
Originariamente Scritto da
Piedone lo Sbirro
Marco tu pensa che io ho avuto all'incirca una trentina di auto.
Al momento ne ho tre.
Una per lavoro, un fuoristrada che usano i miei collaboratori per dei lavori in montagna su delle bts e una per portare a spasso la famiglia.
Io penso continuamente che la prima auto che ho preso nel 1986 (Fiat Panda 750L fire un vero cesso) mi è costata 7 milioni e rotti e che ancora oggi, senza contare i soldi per bolli, benzina assicurazione, di soli mancati introiti da interessi passivi mi continua a costare qualche decina di euro all'anno.
Tuttavia lo stesso discorso potrebbe replicarsi per i vestiti, i cellulari e perfino le vacanze o il mangiare o l'abitazione.
Ovvio che se la metti sul solo piano finanziario/economico non spenderesti per nulla oltre a il necessario per la sussistenza.
Ma il mondo non va così.
Acquistare la Suzuki equivale a buttare tutti i soldi dell'acquisto mentre se prendi una macchina più rivendibile riesci a recuperarne di più.
Ti faccio un esempio che vale per me.
Come macchina per la famiglia ho una macchina tedesca di classe media che è costata all'incirca 50.000 euro.
Lo stesso livello di spazio, confort e affidabilità lo avrei potuto prendere con una francese al costo di circa 38.000 euro.
La realtà è che quando tra 3/4 anni cambierò l'auto con la tedesca avrò all'incirca 25.000 euro mentre con la francese avrei avuto al massimo un 8/9000 se si trova a vendere (mentre la mia è un "assegno circolare").
I costi di gestione sono all'incirca pari. La francese costa meno di tagliandi ma consuma di più, la francese costa meno di assicurazione furto e incendio ma costa di più di Bollo....a conti fatti con la tedesca dovrei risparmiare un 200 euro/anno.
Nel complesso però la tedesca mi è costata di meno anche se il costo di acquisto è stato superiore.
Se invece andassi a vedere gli aspetti finanziari e il loro protrarsi nel tempo non potrei far altro che comprare una bicicletta e chiamare un taxi all'occorrenza.