Ma non potrebbero fare tariffe differenziate in base all'orario del treno? Guardavo la tratta Milano-Roma e ci sono veramente tantissimi treni.
Rendere più economici i treni poco utilizzati ridistribuirebbe i passeggeri con il possibile risultato di diminuire, se non eliminare, i passeggeri in piedi e magari aumentare pure i guadagni (io, ad esempio, eviterei di prendere la Tav per il costo, ma se in orari "strambi" costasse poco potrei farci un pensierino).

Altra cosa che non capisco è perché non vanno a modificare gli orari di arrivo dei treni che sono patologicamente sempre in ritardo; sapere che il mio treno ci mette 2 ore e 10 invece di 2 ore tendenzialmente non mi cambia granché, ma avere 10 minuti di ritardo mi crea disagio e fastidio.