Citazione Originariamente Scritto da gioi Visualizza Messaggio
La perdita di aderenza non credo sia funzione lineare della velocità, ma (almeno) quadratica adesso non ricordo bene. In parole povere... se aumenti il fattore di rischio (in questo caso la velocità) del 10% hai un incremento quadratico (quindi del 100%), ovvero (a spanne) ogni 10kmh (superati i 100) raddoppi il rischio. Quindi tra 130 e 150kmh direi che il rischio di perdita di aderenza non aumenta circa del 20% (in realtà è un po' meno... essendo il 10% di 130 13 e non 10), ma quadruplica!
Grazie, non lo sapevo ma aspetta (non ho finito di romperti le @@ )...

Citazione Originariamente Scritto da gioi Visualizza Messaggio
C'è una bella differenza tra un cambio di traiettoria (che è quello che dico io) ed un repentino cambio di traiettoria (che è quello che dici tu)... perché cambio di traettoria, può semplicemente voler dire, per esempio, passare da un rettilineo ad una curva o viceversa...

In generale per perdere aderenza a 100kmh con un auto normale basta anche una deviazione anche non troppo repentina (tipica per esempio nelle curve a raggio variabile, oppure quando si "salta fuori" per effettuare un sorpasso)
...infatti il limite dei 150 sarebbe imposto su strade che non presentano questi problemi (già per andare verso il Gran Sasso il limite mi sembra sia molto basso).
Per un cambio di taiettoria continuo a rimanere sulla mia opinione: o si verifica una "anomalia" per la quale un incidente è quasi inevitabile o... dobbiamo valutare quanto è il rischio a 130 con le utilitarie moderne. Perchè se il rischio a 130 è 0 ilquadruplo a 150 rimane zero, il rischio 1 diventa 4 e così via. Spero tu mi capisca. C'è un limite critico che sono disposto ad accettare per innalzare il limite a 150.

Per il test dell'alce non sono un masochista, tanto che ci furono macchine tantoprestigiose che senza ESP si ribaltavano di cui non voglio fare nomi (MERCEDES CLASSE A , SMART)