Se, per esempio, fossero stati già da lungo tempo pianificati ed offerti incentivi per l'installazione su vasta scala di impianti fotovoltaici cittadini e non, qualche consistente passo in avanti per la difesa dell'ambiente ed una riduzione della dipendenza dalle altrui forniture d'energia, l'avremmo certamente fatto.
Invece, in Italia si offrono incentivi per l'acquisto di decoder per il digitale terreste o di televisori con decoder integrato - davvero una priorità imprescindibile nella scala dei valori della vita stessa...
Oppure si pianificano fantomatici ponti sullo stretto o linee TAV, come quella in Val di Susa, di cui tutti noi sentiamo davvero l'impellente necessità...
Concordo in pieno con chi ha affermato che il nucleare è sicuramente la scusa migliore per ritardare, o addirittura "cassare", lo sviluppo delle fonti energetiche alternative; le cosiddette "emergenze" - come quella dei rifiuti in Campania, tanto per restare sull'attuale - sono solo un escamotage (per non usare termini peggiori) dietro cui camuffare scelte non certo dettate dagli interessi della collettività.
Le ecomafie non me le sono certo inventate io e non sono propriamente un fenomeno "folkloristico".
La stessa cosa vale per quanto riguarda i combustibili alternativi per le automobili, etanolo in primis; se ci fosse stato un impegno tangibile da parte delle case automobilistiche o dei governi, oggi non staremmo qui a fantasticare: sta di fatto che in Brasile le auto ad etanolo sono una realtà e non una chimera.
Vorrei tanto sapere, inoltre, che competenze professionali ha in materia - a parte quelle che, ovviamente, gli derivano dalla nomina ufficiale - l'attuale ministro Scajola, ex Ministro degli Interni in una precedente legislatura (quello che - per la cronaca - definì "rompicoglioni" un tal prof. Biagi, dopo il suo assassinio, per aver inutilmente sollecitato più volte la concessione di una scorta).
Se tanto mi da tanto....

Per Uncle Scrooge e gli altri convinti assertori dell' "urgenza":
Sapete cosa si usa sovente dire a Roma? "La gatta presciolosa fece i micini ciechi"...