Oggi il nostro Sideri sul Corriere della Sera ritorna con una pagina intera sugli sms. Stavolta ha notevolmente migliorato l'informazione. Dopo tanti interrogativi da dove usciva il 3 cent. di Parisi ha svelato la soluzione che ha fatto impazzire molti guru delle tlc. Dividere il fatturato degli sms (2,08 miliardi) per il numero degli sms (60 miliardi) ed esce il numero magico, 3,4 cent. Neanche il nostro provocatore Veditu ci era arrivato. Comunque nell'articolo ci sono delle inesattezze. Tipo 6 su 10 pagano il prezzo massimo, ora se il 38,2 degli utenti paga 3,5 sms (costo medio, fonte Agcom) e solo il 9,8 il prezzo massimo e facciamo na semplice proporzione 38,2:100=9,8:x i conti non tornano. A veditu l'onere di comunicarci il valore di x. Altra imprecisione caro Sideri è sul costo degli sms, il loro costo è ZERO e non significa nulla che sono aumentati notevolmente, anche le reti si sono ampliate ed il funzionamento è sempre lo stesso. i famosi 128 byte viaggiano sulle portanti dati di monitoraggio della rete, quindi nessun costo aggiuntivo, i telefoni in stand-by comunicano continuamente con la rete per fornire alcune importanti informazioni per il buon funzionamento della stessa.
Appena avrò un po di tempo vi fornisco altri dati interessanti, cosi Veditu si arrabbierà sempre di più.