da quanti anni non leggi di un aereo dirottato, e negli ultimi 20 anni quanti aerei sono stati dirottati?
Se pensi alle condizioni della RFI ti passa la voglia del treno (per non parlare delle condizioni igieniche dei vagoni e posti a sedere), se pensi che viaggiando in autostrada giovani annoiati possono sfondarti il cranio con una pietra da un ponte (quante migliaia di ponti ci sono sui tratti autostradali?), oppure che camminando per strada un vaso può caderti sul capo...non vivi più :-pericolo di caduta in mare con conseguente annegamento
in tanti anni di voli mi è capitato una due volte il vuoto d'aria e se sai a cosa è dovuto ti tranquillizzi-sbalzi d'aria con problemi per molte categorie di personecome ogni cosa devi provarla per trarre le giuste conclusioni. Io penso che per un neofita del volo le cose più paurose possono essere la partenza e l'atterraggio, non solo perchè sono i momenti più delicati di un volo, ma perchè sono gli unici momenti in cui il corpo riceve sollecitazioni ... diciamo... un pò più "intense". Ma già dalla seconda volta non ci fai più caso
fortunatamente il mercato si sta aprendo, e spero che la nuova proprietà di Alitalia riesca non solo a fare una politica di prezzi in linea con il resto d'Europa, ma che riesca a far capire al personale che i passeggeri sono esseri umani e non mandrie da trasportarepoi se sono messe male le fs in italia (cosa vera) non parliamo della compagnia di bandiera aerea...
Conclusione, in assenza di una rete ferroviaria all'altezza, per le lunghe distanze, anche Italia - Italia, l'aereo resta il mezzo più veloce, sicuro ed spesso economico



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da quanti anni non leggi di un aereo dirottato, e negli ultimi 20 anni quanti aerei sono stati dirottati?
come ogni cosa devi provarla per trarre le giuste conclusioni. Io penso che per un neofita del volo le cose più paurose possono essere la partenza e l'atterraggio, non solo perchè sono i momenti più delicati di un volo, ma perchè sono gli unici momenti in cui il corpo riceve sollecitazioni ... diciamo... un pò più "intense". Ma già dalla seconda volta non ci fai più caso 

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