Si,ma alla fine dei conti,tutto questo discorso,nn centra niente col problema in questione...nn si parla di comodati,ma di una chiavetta pagata e nn in comodato..dell'attivazione di un abbonamento dati...
Sicuramente c'erano modi diversi di affronare la situazione,ma questo centra poco...
Il problema è,per un semplice abbonamento dati con chiavetta in acquisto(quindi di proprietà del cliente)nn si può bypassare questa limitazione?
Nel senso,si possono escludere dal sistema le limitazioni riguardanti questo genere di abbonamento?Che in fin dei conti,nn si capisce su cosa possano truffare...se nn paghi una bolletta,ci si perde poco,cm x gli abbonamenti fatti agli italiani...
E'questo il punto che sfugge...a prescidere che il metodo sia corretto o scorretto,resta il fatto che,con un abbonamento dati,nn è che puoi frodare chissà in quale modo..si potrebbe ovviare limitando l'uso della usim al territorio italiano x quelle persone native di quelle zone...una limitazione,credo,abbastanza semplice da immettere...fino a poco tempo fa,nn si poteva usare il cell fuori dall'Italia,nemmeno con carta ricaricabile se nn ci si appoggiava a una carta di credito o rid...
E poi,nn diciamo che la colpa è solo degli stranieri...siamo in Italia il paese dove vige l'arte dell'arrangiarsi e spesso è a sfondo illecito...quindi a sto punto,si dovrebbe limitare anche in base ad altre caratteristiche negative...
Senza parlare di quei promoter o negozianti,che attivavano comodati senza che il cliente,ne sapesse niente..
E se nn ricordo male,per ovviare a quest'altro tipo di truffa di negozianti/promoter italiani si è pensato al sistema di stornare le provigioni in caso di insolvenza del cliente. O sbaglio?
Quindi,come si dice,la colpa è un pò di tutto il sistema...



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