Quello dell' Antitrust è un atto dovuto,giusto per dare un senso alla per lo più sua inutile esistenza.
Noto divertito piuttosto gli atti scomposti dei vari signori pinco pallino privati che denotano nervosismo più che per singole,particolari vicende su cui non entro,nei confronti del gruppo ferrovie dello stato.
La ragione generale forse sta nel rendersi conto da parte di questi signori del settore privato che i tempi del carrozzone pubblico sulla cui inefficienza ingrassare e prosperare sono finiti da un pezzo ed essere competitivi nei confronti di un'azienda-Trenitalia-che è ai massimi livelli europei di produttività e che ha reso l'efficienza il suo biglietto da visita,è eufemisticamente molto...complicato.