Una cosa nn la ho capita,ma il condominio,prima di dare il via ai lavori,nn fa pagare i condomini?Seconda domanda,ma il condominio,nn dovrebbe avere un fondo cassa che serve,appunto,per pagare spese straordinarie?
Cmq,c'è gente che evate anche x molto meno di intervento di un antennista....
Ma poi aspettare...mica fanno il lavoro oggi e lo pagano tra un anno..perchè,allora c'è da chiedersi come fanno a fare i lavori e soprattutto,come fa un professionista a fidarsi a fare un lavoro in uno stabile i cui proprietari e condomini,non pagano il pattuito alla fine dei lavori...se sono lavori che nn possono essere coperti dal fondo cassa,faranno riunioni straordinarie e delibereranno se farle o meno...se si parla di spese straordiarie,vale la stessa cosa...l'amministratore avrebbe il potere di farli fare(se questi sono di straordinaria rilevanza e di indubbia urgenza) e poi far pagare le spese al condominio....ma quale amministratore si prende questa responsabilità?
Se abitassimo in un paese civile e di onesti(ovviamente è sbagliato generalizzare,però,in questo paese,pare che vadano avanti i disonesti e arretrano gli onesti) probabile,ma nn tutti sono così..e quelli che si impuntano,creano problemi...poi,di solito,certi lavori si fanno fare a ditte di fiducia,ergo,un accordo per un pagamento posticipato,vista la mole di lavoro data,può scappare e quindi,nn c'è tale bisogno...
Il tipo,se aveva il denaro,immagino se ne sarebbe già andato da tempo...nn credi?Poi l'ha detto,se gli dava il denaro x l'affitto di un'altro appartamento x due mesi,se nn erro,e denaro in contanti,se ne sarebbe andato...
La solidarietà,come si dice,nn deve essere imposta,ma volontaria...in caso contrario,si avranno sempre problemi...
E'il principio di fondo,che secondo me è sbagliato....perchè da l'idea sbagliata che cmq,ci sarà sempre chi paga,riducendo la responsabilità individuale verso la collettività....
In altre parole,uno fa un lavoro,e dice,qualcuno sicuro mi pagherà...e chi commissiona i lavori dice,se nn pago io,qualcun'altro pagherà...e così via...
Alla fine della catena,c'è sempre qualcuno che,in un modo o nell'altro deve pagare...se si abita in case popolari,dove quello che guadagna di più a un reddito inveriore ai 500-600 euro al mese,il professionista di turno a chi si rivolge?In teoria dovrebbe essere il comune a pagare,ma secondo questa logica,se il comune nn paga,lo dovrebbe fare uno degli assegnatari...e da dove li tira fuori?
Forse x questo caso ci sono leggi diverse,ma allora sto fatto della solidarietà nn è poi così rilevante...tende a cadere questa tesi...sicuramente il comune pagherà...ma,il professionista,dovrà fargli causa...ma allora si ritorna punto e da capo...
Quindi,dopo quanto detto,è ingiusta come legge e come obbligo...perchè,in un certo senso,fa figli e figliastri..



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