Io per principio sono contrario al concetto di solidarietà così com'è inteso dalla società in cui viviamo... La solidarietà andrebbe "affrontata" caso per caso, e non a priori, come invece succede, perchè in quel caso diventa assistenzialismo e... diciamocelo chiaramente, perchè un tizio che viene tutelato da queste "forme di solidarietà" dovrebbe cercare il modo di cavarsela da solo (ed onestamente) quando tanto c'è addirittura la legge dalla sua a tutelarlo?