Si certo che me l'hanno detto..
Da una parte hai un motore efficiente, ed un distributore sprecone.
Dall'altra hai un motore meno efficiente, e un ditstributore meno specone.
La domanda da farsi è: quale sistema nel suo insieme rende di più?
Peccato che si leggono solo commenti sul rendimento delle centrali, e non di tutto l'insieme....
Altra domanda: se ORA uno dei due sistemi prevale sull'altro, in futuro si potrebbe avere un sistema migliore di quello attuale?
La risposta sai che è scontata, perchè negare che esista il progresso, dovrebbe far meritare a chiunque lo sostenga di tornare alle caverne.
Però il vero progresso lo ottiene se fai progredire TUTTO il sistema, coi cmabiamenti che man mano si dovessero rendere necessari (ovvio che non si può cambiare tutto e subito!)...
Per me a far progredire solo un pezzo di sistema vuol dire fare le cose a metà.
quanto ci scommettiamo che faremo le cose a metà?
Scommettiamo?
Dai ci roviamo qui tra un tot di anni quando uscirà (se mai uscirà) il piano energetico....
Ovvio che se non esce, vinco io
Oltre al fatto che comunque bisognerebbe restare allacciati a una rete nazionale che assorba la produzione in esubero e fornisca quella in difetto.
E la rete necessita un bilanciamento in frequenza, con tutti i relativi problemi di regolazione.
Ne hanno parlato a report...hanno parlato di un sistema che si sta sperimentando in Germania (sempre loro che dio li benedica!) grazie al quale viene misurata l'energia presente in eccesso nel sistema, e grazie a piccole apparecchiature, gli elettrodomestici e alcuni impianti possono entrare in funzione quando l'offerta è più alta e la domanda più scarsa, compensando il sistema.
Anche questo è un metodo perfetto per reti di distribuzione medio-piccole.
invece che tenere accese sempre le grandi megacentrali, per poi buttare nei modi più assurdi ed allucinanti l'energia prodotta che non sta consumando nessuno nelle reti di megadistribuzione...
Bene, meglio.No su questo non ci troviamo d'accordo...
Non ritengo la microdistribuzione attuabile.
L'importante è che ci creda chi fa ricerca, che probabilmente ha un modo di approccio alle cose diverso, per cui se una cosa è così, non è detto che resti così per sempre.... e lo pensa anche se c'è il rischio di fare errori madornali...
Vedo che queso concetto di base non entra nella testa della gente... ma va bene lo stesso, non è mica necessario che ci credano tutti, sai?
Sapessi in passato in quanti non credevano che la terra fosse tonda, eppure la conoscenza si è evoluta lo stesso grazie a qualcuno che ha deciso che era il caso di scoprirlo per conto di tutti, anche col rischio di morire su una nave o farsi imprigionare dal papa...![]()



Thanks:
Likes: 



)...


