Citazione Originariamente Scritto da kiasso Visualizza Messaggio
Non volevo parlare della Germania come l'Eldorado, volevo solo far notare come quel paesino sia riuscito a vivere quasi esclusivamente di energia rinnovabile, sicuramente molto di più di quel limite (imposto da chi?!? del 25%). Se ci sono riusciti là dove il fotovoltaico ha una resa minore...
La Germania E' l'Eldorado, in confronto all'Italia, per tantissime cose. E sarebbe da prendere ad esempio, invece preferiamo arrabbiarci e scandalizzarci se ci prendono per il cu.lo (in modo anche simpatico) nella pubblicità di Mediaworld... rispondendo che comunque gli italiani si scopano le turiste tedesche in vacanza sul Gardasee... (dove, poverette, rischiano di incontrare pure Fedeprovenza! )

Quel che fai in un paesino, come test, è un bel traguardo ed è sintomo di ricerca (in Italia assente), ma non vuol dire automaticamente che si possa fare su larga scala. Anche perché se no, in Germania, l'avrebbero già fatto o lo starebbero facendo. Invece hanno rallentato nettamente il processo di spegnimento delle proprie centrali atomiche.
Come dice Winston, confidiamo nella Germania, come nella Francia, nella Gran Bretagna, etc... perché si facciano passi avanti evidenti nell'ambito energetico. Nel frattempo, mentre tedeschi, francesi e inglesi non hanno problemi grazie alle loro centrali nucleari, noi continueremo a pagare bollette salatissime e a sprecare tutto lo sprecabile... siamo italiani del resto.

L'errore madornale fu fatto col referendum dell'87, basato esclusivamente sull'emozionalità del popolo nel dopo Chornobyl (incidente grave sì, ma esageratamente sopravvalutato ed improponibile in quelle che erano le nostre centrali). Oggi è dura. Io sono sempre stato favorevolissimo al nucleare, oggi sinceramente non saprei, costa talmente tanto e ci vuole talmente tanto tempo che probabilmente potremmo trarre benefici con molto meno puntando, come dice Winston, soprattutto sugli sprechi e le tecnologie alternative. Ne trarrebbe giovamento anche l'ambiente, oltre che le nostre tasche.