Io sono convinto che nella lettera "O" debbano ricadere solo gli aumenti effettivi, nominali del prezzo.
La variazione della modalità di tariffazione da secondi a scatti non rientra a parer mio direttamente nel prezzo: è una mia opinione, un giorno vedremo chi avrà ragione...

Vogliamo fare ancora esempi concreti,e attuali? Bene:

Vodafone stessa ha dichiarato sul proprio sito, lo ha comunicato ai clienti, lo ha comunicato alla stampa ecc. che per molti piani non cambierà nulla: ad un aumento dello scatto alla risposta si accompagnerebbe una diminuzione del costo degli sms ( vero solo per alcuni piani): infatti il costo delle telefonate rimarrebbe sostanzialmente immutato.
Bene tutto questo è falso e ingannevole: non c'è un giustificato motivo. Non viene evidenziata/pubblicizzata la differente modalità di tariffazione: ti sei chiesto perchè?
Cerchiano di non leggere solo la frase singola, ma applicarla anche a tutto il contesto...
Vuoi un'altro esempio della rimodulazione Vodafone, che secondo me ricade nella lettera "M"?

Lo stravolgimento del piano Vodafone Revolution, con l'eliminazione delle direttrici verso gli altri operatori ( comprese inizialmente nei 1500 minuti): anche questo secondo te non è una modifica dell'offerta che ricade nella lettera m? Si tratta solo di una variazione di prezzo? Mi risulta davvero difficile anche in italiano ( prendi tutti i dizionari che vuoi) considerarla come una variazione di prezzo: è una variazione dell'offerta che incide indirettamente sul prezzo.
Quì mi tolgono un basket di 1500 minuti che io potevo comprare a 30 euro e potevo utilizzare per tutte le direttrici: come puoi dirmi che si tratta di una variazione del prezzo? Ce ne vuole di coraggio... Questa è una modifica dell'offerta complessiva che caratterizzava in modo peculiare il mio contratto....