Open Suse:
Molto appariscente e ben rifinita, soffre troppo della sindrome windowsiana, ovvero devo prorpio fare tutto io, te lo faccio fare da tools grafici e se esiste un qualcosa chiamato "shell" poco importa.

E' decisamente più pesante, almeno al tempo che usci la 11, rispetto all corrispettivo Ubuntu di quell'epoca.
Adatta per chi non vuole proprio capire con cosa stai avendo a che fare, basta che tutto funzioni e che abbia un nome diverso da Windows, anche se a mio giudizio, le prestazioni sono solo lievemente migliori a parità di Hardware.
Utilizza gli RPM come pacchetti gestiti, se si vuole, totalmente da YAST che è veramente maglifico. Peccato che gli RPM non sempre hanno quella vastità di software che invece ha una Debian based.

La community italiana è discreta, abbastanza competente, ma non assidua 24 h su 24 sul forum, pertanto una risposta devi attenderla, a volet oltre le 24 ore.

L'ho innalzata oltre Ubuntu... è una distro perfetta (per l'utente neofita e che non ha voglia di imparare)... Mooolto raffinnata (lo vedi appena inserisci il CD di installazione), da il meglio di se con KDe anche se Gnome ben "modellato" non è affatto male.

I rilasci non sono frequenti come Ubuntu ed inoltre non rilasciano roba ancora in TEST (veddi Ubuntu) che ti devasta il sistema.
Questo di da modo di stare sicuro con gli aggiornamenti e il tempo di goderti la tua distro senza avere l'idea di avere una installazione A TEMPO DETERMINATO....

L'ho piallata via quando ha iniziato a farmi girare il disco fisso senza alcun motivo, quando il processore andava a palla senza alcun motivo, quando la ram veniva sfruttata a tutta.. senza alcun motivo.