Per me il russo e il cinese hanno più o meno lo stesso peso e potere in tutta la vicenda, nonché gli stessi obiettivi di espansione. Altrimenti wind e il suo debito sarebbero stati ceduti già da un pezzo. Come detto altrove, mai sottovalutare i russi, specialmente in questo periodo in cui l'ue sta facendo di tutto per estrometterli dal mercato europeo. Alla luce di questi fatti è più che confermato che il debito wind per fridman non rappresenti un problema, a fronte del potere che gli conferisce, tanto più perché i guadagni sono buoni, così come la sua quota di mercato. Di conseguenza il russo non ha fretta di fare fusioni, cosa che invece ha il cinese che non può più tirare a lungo nel mantenere la 3 italiana. Ecco spiegato perché ci si trova oggi con uno pseudo accordo sul fifty-fifty di cui per ora l'unico grande scoglio è la governance che entrambi vogliono avere o quanto meno non perdere, con il russo anche favorevole alla joint venture che di contro non permetterebbe al cinese di mettere facilmente il suo bel marchetto e via tutto il resto (debiti compresi). Ho sempre detto che questa non è la partita facile che si è trovato davanti in Austria, Irlanda e UK dove c'erano delle semplici cessioni. Secondo me la storia andrà ancora avanti per un po' fino a quando chi è davvero alle strette (il cinese) non cederà alla condizioni di chi ha più potere (il russo), non potendo più rimandare o temporeggiare. Non bisogna dimenticarsi che se la fusione inglese andasse in porto, il cinese resterebbe obbligato verso telefonica per un po' di tempo, dal momento che l'accordo prevedeva il completamento dei 15 mld di dollari da pagare tramite il cash flow della nuova 3uk che eventualmente non sarà realtà prima della metà del 2016. Quindi fatti 2 conti e fatti un'idea ... Per quanto mi riguarda, da noi non mi sorprenderei per eventuali colpi di scena.