La Tre non può recedere, lo avrebbe fatto con me da due anni.
Ve, tantomeno può invocare articoli e codici inesistenti, ma lo fanno per sistema.
Nella mia definizione, quest'ultima, hanno sbandierato un contratto (ovviamente non firmato) del 2011, e sulla base di quello si è incardinata la loro difesa.
E' bastato mettere sul tavolo il contratto reale (quello del 2009), con tanto di foglio firmato relativo all'ascquisto della SIM e l'avvocato si è seduto in silenzio.
Non hanno più proferito parola fino alla fine della definizione.

@Abadir ti do un consiglio, prendilo dal veso giusto.
Sei estremamente "agitato" nei confronti del Gestore e ciò potrebbe non renderti lucido in alcuni momenti.
Sappi questo:
1) prima di te, negli anni, ci sono stati molti utenti insoddisfatti colpiti dal "sacro fuoco della vendetta" ma poco abbiamo risolto e, che io sappia, sono stato l'unico ad aver dato una sonora bastonata in testa alla Tre sul capitolo "Time Large"
2) Finchè è solo una persona a muoversi, poco cambia. Non siamo in America.
3) La Tre sa perfettamente quello che fa. Lo sa meglio di te e di me. Su mille persone che si lamentano, dieci (se dice bene) arrivano fino in fondo e quelle dieci prendono un risarcimento minimo (io circa 1500€).

Quindi i tuoi richiami, tutti giusti, servono a poco. La Tre dirà "ah...se nè accorto" punto.
Quello che ti consiglio di fare, invece, è di procedere dritto per la tua strada. Prendi vantaggio da questa situazione, lavora sulle falle del sistema. Scrivi lettere di reclamo (alle quali non risponderanno, e verranno sanzionati), sospendi il pagamento e contesta le fatture. Chiedi ogni €uro di indennizzo che la norma prevede.
Utilizza le armi che chi ci è passato prima di te ha collaudato, tanto i problemi sono sempre gli stessi : "inadempienza delle condizioni contrattuali".
Ma soprattutto, sii sereno.