A mio avviso la situazione è evidente.
H3G non dispone di infrastrutture sufficienti per svolgere il servizio.
Pertanto il suo approccio alla questione è quello tipico del ladro di polli. E' dimostrato ormai, perdurando il disservizio da dicembre 2009 e non da agosto 2010 come scrive l'amico frarossi, che non ha intenzione alcuna di porre riparo alla cosa nel modo corretto.
Per farlo dovrebbe rendere l'infrastruttura all'altezza della situazione, affrontando costi di aggiornamento che ritiene troppo elevati. E quindi ritiene di cavarsela lasciando gli utenti a ricarica, sui quali non ha potere di controllo, liberi di scaricare a velocità accettabili, penalizzando gravemente gli altri, quelli che ritiene obbligati in ogni caso a pagare la quota mensile di abbonamento.
Allo scopo conta su un antitrust all'amatriciana come il nostro, tipico l'esempio della recente sentenza nei confronti delle catene commerciali di elettronica come mediaworld e simili, con le quali si è limitata a un invito verbale a rispettare i termini di garanzia sui prodotti venduti, da essi completamente ignorati.
Nella latitanza degli organi di controllo dello Stato, non è rimasto altro da fare se non bloccare i rid e contemporaneamente rivolgersi al Corecom per una conciliazione. In essa gli utenti vedranno immancabilmente riconosciuto il disservizio da essi patito, e avranno cura di richiedere un indennizzio economico superiore al doppio della cifra data dal totale dei canoni di abbonamento per i 24 mesi del contratto, e lo storno delle fatture non pagate.
Si vedranno riconoscere metà della somma richiesta e lo storno per intero, ma poi la 3 non rispetterà gli impegni presi in tal sede. Siccome però il verbale di conciliazione costituisce titolo esecutivo degli impegni in esso assunti, a quel punto nessuno potrà richiedere agli utenti il pagamento dei canoni, dato che si vedrebbe sventolare sotto il naso il foglio di conciliazione stesso, e qualunque avvocato sa che se andasse dal giudice, questi lo obbligherebbe innanzitutto al rispetto degli impegni assunti c/o il Corecom, che per l'appunto rappresentano un titolo esecutivo.
Morale: continuiamo a navigare a velocità indegne, ma almeno è gratis.
E qualora 3 invii richieste di pagamento delle fatture scadute, gli si risponderà di rispettare prima gli impegni presi c/o il Corecom, minacciandola di adire vie legali per il rispetto dei suddetti impegni, e per il risarcimento dei danni patiti a causa del disservizio, del mancato rispetto degli impegni stessi e delle molestie subite a seguito delle ripetute richieste di pagamento dei canoni di abbonamento non dovuti.

Sono disponibile a fornire a chiunque lo richieda copia del fax da me inviato al servizio clienti a seguito dell'ennesima richiesta di saldo delle fatture non pagate.