Non ho intenzione di tirare avanti la questione, per cui mi "arrendo" con questo post.

In relazione al documento riportato sul sito Agcom, non mi pare "grave" che l'autorità riporti un documento di un altro organismo comunitario. Una traduzione del documento sarebbe indubbiamente stata cosa gradita, la sua mancanza non mi scandalizza.

In relazione ai documenti che ti ho chiesto, prendo atto del fatto che tu sei in grado di indicare le fonti normative che richiami (e trovo ridicolo che tu inviti me a cercare il documento quando ti ho detto che non lo conosco).

Rilevo infine che anche in quest'ultima replica hai addotto argomentazioni deboli (non mi è chiaro dove vuoi andare a parare quando parli delle minoranze linguistiche italiane, delle differenze linguistiche interne all'inglese o sulla difficoltiá di trovare tarduttori a Malta). Se esiste un obbligo di tradurre in italiano (e nelle altre 22 lingue ufficiali) bastava che tu indicassi la fonte normativa, se questa norma non esiste ho letto decine di righe di tue rispettabilissime opinioni. Ma tra l'opinione di un cittadino e un obbligo giuridico c'è una bella differenza.

Passo e chiudo