Leggo ora la "smentita" di trenitalia che assicura che il ragazzo è stato fatto rimanere sullo stesso treno! Peccato però non dica in che vagone sia stato fatto viaggiare... Infatti dal primo articolo si evince che sia stato fatto mettere nel vagone ristorante da solo (infatti questo vagone è normalmente chiuso) ed allora mi chiedo come mai la discriminazione... I posti a sedere sul treno ci sono (infatti ogni due vagoni c'è un intero scompartimento da 6 a disposizione del personale di bordo, generalmente 1 sola persona).
Certo, emerge anche che un minimo di assistenza c'è stata in quanto un dipendente trenitalia si è recato a fargli il biglietto! Quello che mi fa innervosire è che questo viene fatto passare per "estrema generosità di trenitalia" quando invece è il minimo previsto dal regolamento come assistenza ai disabili!!
Quindi in definitiva il biglietto è stato comprato regolarmente (senza alcuna "generosità" ma a norma di regolamento) ma il ragazzo è stato messo in "isolamento" nel vagone ristorante!
Ohibò, spero almeno abbia saccheggiato il frigo dei gelati! (ovviamente è una battuta per sdrammatizzare la discussione)



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