Thanks: 0
A molti hanno tolto 3 ore a settembre, ad alcuni anche ad agosto. Ho postato un'idea provocatoria e di fantasia qui:
http://www.mondo3.com/forum/internet...tml#post546915
Leggete il mio post e ditemi le vostre impressioni
Buondì.
Come scritto nell'articolo, c'è un errore fondamentale commesso nel modo in cui i servizi 3G sono stati presentati al pubblico: NON sono, e non sono mai stati, banda larga senza la banda larga.
Cercare di utilizzarli per servizi avanzati, del tipo che si sfrutta con la banda larga, comporta dei problemi. Non ci sono fibre ottiche da 1, 10, 100Gb di mezzo. Le frequenze sono quelle, l'efficienza spettrale di GSM e UMTS è buona (se non ottima), il backhauling è quello che é: all'aumentare del numero degli utenti, inevitabilmente caleranno le prestazioni.
La questione non è, come insinuato da qualcuno, volersi schierare col più forte: credo che PI non abbia bisogno di giustificarsi in merito a battaglie sul digital divide, e di certo non ci vogliono bene negli uffici stampa degli operatori. La questione è dire le cose come stanno: hanno provato, anche negli ultimi mesi, a venderci la panzana che, siccome in Italia non c'è e non si fa l'NGN, ma abbiamo un sacco di telefoni e smartphone, ce la caveremo.
È una balla. E non è negoziando limiti maggiori alle connessioni mobile che la situazione uscirà dallo stallo.
È bene prepararsi: nell'immediato futuro, come già accaduto negli USA, le offerte verranno rimodulate per prevedere limiti di banda tra i 3 e 5 gigabyte. Potrebbero anche aumentare i costi. E non avremo - mai, neanche quando subentrerà LTE - banda larga mobile. Anche perché l'Italia ha una conformazione geografica e una distribuzione della popolazione quantomeno peculiare (alta densità, rilievi montuosi ecc).
Il paragone della rete elettrica è quanto mai appropriato: in Italia e nel resto del mondo, come abbiamo scoperto negli anni scorsi d'estate, ci sono limiti nella capacità di approvvigionamento d'energia, e quando si superano si verificano blackout. L'energia elettrica non è una risorsa infinita, e lo stesso vale per la banda nelle connessioni mobile: le frequenze sono relativamente poche, 3 ne ha anche meno per via della sua natura di operatore 3G, lo spettro non viene riallocato, il backhauling è quello che é, l'infastruttura di trasporto risente degli anni di mancato sviluppo ecc ecc.
Sostenere la neutralità della rete è sacrosanto, così com'è giusto cercare il rispetto degli obblighi contrattuali da parte degli operatori. Ma non c'è soluzione al problema: per anni la domanda di servizi 3G è stata ridicolmente sotto le aspettative, il processo di investimento per ragioni contingenti e sistemiche è rallentato drasticamente. Il boom legato alla nascita di chiavette e rinascita di smartphone è cosa recente, e parliamo di incrementi annuali di banda utilizzata nell'ordine del 500-1000 per cento per tutti gli operatori: sono ∂ difficilmente gestibili, anche con investimenti massicci.
Le connessioni mobile che hanno senso sono quelle a volume, con cap attorno ai 3-5 gigabyte al mese: oltre, non si parla di servizi in mobilità ma di rich content da fruire in banda larga fissa, a meno di utilizzi particolari che vanno contrattualizzati (e pagati di conseguenza - ci sono fior fior di analisi in giro sul costo di certi servizi all'operatore e ai margini necessari per portare avanti il processo).
Ah, possiamo discutere per anni di WiFi, decreto Pisanu e WiMAX: il problema è che nel primo e nel secondo caso resterebbero in piedi le faccende di backhauling, backbone e trasporto; nel secondo, c'è anche la faccenda frequenze, visto che in Italia lavoriamo assurdamente sui 5GHz con tutto ciò che questo comporta.
Un saluto a tutti, e buon proseguimento.
Luca
PS: A casa non ho telefono o ADSL, navigo con chiavetta e con iPhone. Sono anch'io un cliente 3, ma non ho mai visto all'opera queste limitazioni: il problema riguarda le utenze che sistematicamente scaricano in quantità significative in sessioni prolungate, e sono certo che gli altri clienti che si appoggiano alla stessa cella siano piuttosto sollevati di poter tornare a navigare decentemente in quei frangenti.
tu non hai comprato 950Gb, hai comprato 300 ore (o 100, o 30) di navigazione
c'è una bella differenza: e, se non hai badato a clausole su banda garantita, sono tutti problemi tuoi (ovviamente con tuoi si intende dell'utente finale)
qui non è questione di combattere per una giusta pretesa di equità di trattamento: bisogna entrare nell'ordine dell'idee che non esiste il paese di bengodi, e che quella roba lì, la banda mobile, è limitata (e lo sarà sempre)
hai notato che la sperimentazione lte si fa a torino? secondo te, come mai? forse che sono stati fatti lavori a suo tempo per la sperimentazione 3g, poi per le olimpiadi, poi la geografia è favorevole e la densità abitativa pure... nella vita reale, in particolare in città popolose come quelle italiane, le condizioni ideali non si verificano mai: e 7, 14, 28 megabit di banda larga mobile sono possibili solo in teoria, nella pratica bisogna dividerseli con il resto degli utenti
ti dirò, la domenica quando lavoro un po' da casa, mi fa abbastanza rosicare non poter usare la chiavetta con la scheda TIM dentro: c'è qualcuno che nel weekend fa man bassa della cella, sono costretto a erodere il monte gigabyte dell'iphone per riuscire a leggere la posta e rispondere...
Sono fondamentalmente d'accordo con Luca, se c'è un problema quella è la chiarezza di chi vende i contratti, il non specificare quanto siano teorici i 7.2, 14, 21 Mbps, che le parti più remote della rete non supporteranno mai quelle velocità. Gli operatori ci mettono anche del loro per contenere i costi piuttosto che investire come si dovrebbe (e io ne so qualcosa)
A chi ha scritto dei 950GB... avrai 950GB al mese nel momento in cui ti pagherai un Node-B da metterti dentro casa e ti manterrai le sue esigenze come i consumi di energia elettrica e una linea simmetrica da 8 Mbps, oltre a pagare l'operatore per l'uso del resto delle infrastrutture della sua rete.
Posso sembrare impopolare ma questa è la realtà, le risorse sono condivise e il 7.2 (dove c'è) ve lo dovete dividere con gli altri utenti.
Il motivo per cui la sperimentazione LTE si fa a Torino è perché Telecom Italia li ha il più grande centro di sperimentazione (ci ho lavorato, tutte le ultime tecnologie passano da li)
Fermo restando, come continuo a precisare, l'errore grossolano nell'applicazione indiscriminata senza avvertimento preventivo all'atto della stipula del contratto, o il fatto che sia una variazione che avrebbe dovuto essere comunicata con tempi, modi e modalita' di recesso ben definite. Fermo restando questo, in un abbonamento a TEMPO mi spieghi tu dove ti hanno mai venduto "950 gigabyte al mese"?
Bene, ottimo esempio di commento costruttivo![]()
fab---
About me: Fabrizio Castagnotto @ Facebook - Fabrizio Castagnotto @ LinkedIn - Fabrizio Castagnotto @ Twitter
Un benvenuto anche a tee grazie per aver esposto il tuo pensiero, spero che resterai tra noi
Mi è piaciuto molto il tuo intervento, con il quale concordo pienamente. Naturalmente, come vedi, in molti qua la pensano diversamente da me, te o Andrea. Comunque quando gli animi si raffreddano un pochino la discussione è viva ed interessante![]()
fab---
About me: Fabrizio Castagnotto @ Facebook - Fabrizio Castagnotto @ LinkedIn - Fabrizio Castagnotto @ Twitter
Luca
il P2P esiste.
quindi qualsiasi operatore corretto sa che se vuole offrire un servizio internet deve confrontarsi con esso.
Se non intende farlo, metta una postilla bene in grande nei suopi trionfalistici annunci pubblicitari, così otterrà di non vendere nemmeno un contratto.
Siccome è ben conscio della cosa, ti vende un servizio come Internet Veloce In Libertà, salvo poi applicare dispositivi truffaldini sulla navigazione.
Informo te, Andrea e tutti gli altri entusisti del cap, che da quando è stato ammesso ufficialmente la mia velocità media di navigazione è quella che vedi nell'immagine sotto.
Infine, se la domenica non riesci a scaricare, non è perché qualcuno si mangia tutta la cella, come si può pensare in maniera assolutamente superficiale, ma è perché il gestore, che pure ha incamerato i soldi tuoi e quelli degli altri naviganti, non si decide a rendere la cella sufficienti per il numero di contratti che ha venduto.
Se ho un cinema da 100 posti, non posso vendere 2000 biglietti e poi pretendere che gli spettatori vedano 10 minuti di film per uno, "a causa della necessità di ottimizzare le risorse disponibili"
CHIARO?
INTERNET MOBILE H3G: NESSUNO PUO' FARTI ANDARE PEGGIO DI COSI'
non puoi pensare di dimensionare una rete sul picco, ovviamente
la dimensioni sulla media, e poi lavori affinché con qualche accorgimento tu riesca a cavartela in ogni caso
ragionate, continuate a farlo, come se la banda fosse infinita: non lo è, è una risorsa scarsa
le leggi del mercato dicono che le risorse scarse si vendono al miglior offerente
preparatevi: ci saranno connessioni costose e connessioni economiche, ovviamente con limitazioni molto differenti
continuare a ragionare in termini di noi contro loro, ovvero di utenti contro gli operatori, non porta da nessuna parte![]()