La (prima) risposta di Tre (come mi aspettavo dopo aver letto la discussione sul tema - grazie AndreA): "in merito alla sua segnalazione le confermiamo che nel caso di trasferimento di chiamata impostato all'estero viene addebitato sia il costo della tratta estera, sia quello relativo alla chiamata su territorio nazionale."
La mia replica: "la deviazione non è stata impostata all'estero bensì in Italia. Dal tariffario emerge chiaramente che per chiamate ricevute all'estero vengono addebitati € 0,15/min (in zona UE) e che per il trasferimento di chiamata viene addebitato il prezzo di una chiamata al numero impostato per l'inoltro. O l'una o l'altra. Non è possibile ricevere una chiamata se è impostato l'inoltro e viceversa. La prego pertanto di confermare la presenza di un duplice addebito (in funzione di dove è stato impostato l'inoltro?) segnalando dove ciò è specificato nel listino prezzi."
Ulteriore risposta del servizio clienti: "Anche se la deviazione di chiamata è stata impostata in Italia, chi la contatta, chiama comunque un numero che è all'estero (e quindi il destinatario paga come se avesse ricevuto la chiamata), la chiamata poi viene instradata al numero impostato in Italia."

Dopo altri esperimenti confermo che l'addebito extra avviene solo se la SIM è registrata, altrimenti niente. Per me la cosa si risolve facilmente accendendo il cellulare con la SIM di Tre solo una/due volte al giorno il tempo necessario a ricevere gli SMS. Ho riscontrato esattamente lo stesso comportamento (e la stessa soluzione) con la mia SIM tedesca (di Vodafone D2).