"Ma come fanno i marinai" cantavano Dalla e De Gregori. "Ma come fanno i clienti 3...." sarebbe il titolo di un tormentone estivo di Gabbani e Rovazzi. Si perchè un anno fa passai a 3 da Tim, 5 euro al mese sembrava un'offerta niente male specialmente in un periodo di crisi come questo. Ma da allora sono cambiate molte cose: LTE a 1 euro al mese, Ti ho cercato a 1,50 euro mensili, aumento della All In 400 a 8 euro. Per avere in cambio una copertura più estesa e con la mia offerta che comprende anche il traffico dati in roaming nazionale. Peccato che la rete di riserva è Wind. Per carità, copertura capillare sia in 2g che 3g ma assolutamente sottodimensionata per poter offrire un servizio decente. In pratica, laddove non ho copertura 3 ho sicuramente una bts Wind dove io, cliente 3, devo condividere le frequenze e i canali con i clienti Wind, Poste Mobile, AlternatYva Mobile, Radio Radio Mobile ecc ecc.... Insomma in roaming nelle zone congestionate si ha campo ma si telefona a stento e navigare porta sull'orlo di una crisi di nervi. E allora, che fare? Soluzione numero 1: bloccare il telefono sulla prima rete 3 ITA che trova. Si perchè i geni di WindTre hanno rinominato la rete Wind e il telefono la legge come 3 ITA. Non andrò in roaming e rimarrò fuori copertura ma preferisco così, tanto tra non raggiungibile per mancanza di rete o per bts satura, la differenza è nulla. "Ma come fanno i clienti 3" a sopportare un servizio così scadente quando alla stessa cifra in euro o addirittura per poco meno, si può utilizzare una rete nettamente più performante? Ecco, al momento con il cellulare bloccato su 3 ITA the official (come si scrive sui social) si continua, se Tim o Vodafone si fanno avanti con offerte decenti e con costi contenuti per la portabilità, il marinaio cambia rotta.