Citazione Originariamente Scritto da sebchi Visualizza Messaggio
allora..
io ne ho 40 quest'anno e mi dovresti spiegare, dato che mi rappresenti i giornalisti,
[...]
Partendo così sbagli la partenza. Giriamo le parti. Se per assioma ti addosso il peso di una resposanbilità di una comunità tutt'altro che monolitica mi risponderesti seriamente o mi manderesti a cac.are?

perchè nessuno si è mai sognato di dire perchè nel polverone calciopoli, creato ad arte per affossare determinate società ritenute dannose per alcune (inter) e lasciandone illese altre ritenute inoffensive (tipo la roma, vituperata arbitralmente parlando in seguito per scipparle uno scudetto almeno) l'unica società immacolata degli onesti è risultata proprio la nerazzura. davvero nessuno mai ha notato che il tronchetti era sia in telecom che nell'inter? e perchè la società Y nonostante il dirigente X è stata l'unica squadra a parte la juve che di fatto a pagato salato?
avendo l'unica colpa di aver fatto quel che moratti ha fatto guarda caso questo lunedi, telefonare per lamentarsi dell'arbitraggio ricevuto?
lasciamo perdere i "furti" di oggi, concentriamoci su quelli ritenuti tali del passato.
spiegami da giornalista calciopoli dall'ottica dell'inter..
E' un discorso e una domanda banale che non trovo molto più "congrua" di quella che la casalinga di Voghera, protestando per un divieto di sosta, dice "Ma come mai multate me e non gli altri?" In realtà implicitamente è quel che avete risposto voi stessi a me non più di 3 ore fa

Se vuoi, nonostante non abbia apprezzato molto ne' la domanda ne' il tono della stessa (lo dico in senso amichevole, sono questioni che se si fa sul serio mancano di una base per il dibattito! ), posso provarti a spiegare - per sommi capi - che secondo me la risposta è nell'analisi sociologica del mondo del calcio (e che, come ogni analisi sociologica, alla fine non è "LA" risposta ma "una" possibile risposta e previsione...).

A mio (megamodesto) parere ci sono semplicemente dei casi esasperati da una situazione sociologica (in senso lato e complesso) della funzione arbitrale che, supportata solo dall'istinto umano (no moviola, no tecnologia), trae i suoi peggiori lati da semplici reazioni emotive che portano Ovrebo o Rosetti ad essere inclini a certe decisioni.
Insomma, per dirla in due parole per me gli arbitri sono in buonafede nell'atto della decisione: socialmente invece sono indotti da un sistema di cose che non per forza vede la mano lunga di un complotto ma semplicemente (per modo di dire) un complesso sistema di relazioni che fa sì che medi anche l'istinto.

(per metterla in maniera complessa, ed altrettanto banalizzante, è come cercare di studiare il suicido: quell'atto volontario ha dietro di se' un'analisi profonda della società)