Il codice della strada è un insieme di norme che devono essere rispettate da tutti gli utilizzatori della strada, come correttamente specificato da Winston.
Chi usa la strada e non rispetta il codice viene sanzionato. Il pedone deve rispettare le norme a lui rivolte (prima di usare la strada un pedone deve conoscerle... se le ignora non avrà comunque scusanti in caso di infrazioni perché appunto la legge non ammette ignoranza, e non sono riguardo il codice della strada).
Idem per i ciclisti e per gli altri velocipedi (a cui si applica un maggior numero di norme rispetto ai pedoni, ma comunque possono circolare senza nessun documento di idoneità alla guida).
Dunque il ciclista che usa la strada è tenuto a sapere le norme del codice della strada che si applicano ai ciclisti ed è sanzionabile (in caso di minorenne, la responsabilità ricade sui genitori/tutori).
Ma appunto qua la questione è se sia lecito o meno decurtare i punti della patente (idoneità alla guida di automezzi a motore) in caso di infrazioni delle norme che si applicano a soggetti che possono circolare senza la patente.
Io dico di no, e infatti non sono neanche d'accordo per esempio sulla decurtazione dei punti in caso di non uso della cintura di sicurezza quando si è passeggeri (e non guidatori).
Ripropongo l'esempio che ho fatto prima... se un laureato in legge commette un crimine, oltre alla pena prevista dal codice civile gli viene forse revocata la laurea?