Citazione Originariamente Scritto da ryan Visualizza Messaggio
Non è questione di fesserie, ma di immobilismo. Non si può pretendere di vivere come si viveva nel 1800. Purtroppo (io sono felice invece) siamo nati nel 20esimo-21esimo secolo, bisogna farsene una ragione.
Ovvio, gli sprechi vanno contenuti, ma ci sono molte abitudini quotidiane che un tempo non c'erano.
Infatti oggi ci sono richieste energetiche una volta inimmaginabili (anzi, proprio assenti)

Citazione Originariamente Scritto da ryan Visualizza Messaggio
Oggi c'è l'aereo, una volta c'era il treno a carbone, oggi c'è l'energia elettrica, una volta c'erano le candele, oggi c'è il forno a microonde, una volta c'era il fuoco, oggi c'è il computer, una volta c'era l'amanuense, oggi c'è il cellulare, una volta c'erano i piccioni viaggiatori.
Speriamo che domani ci sia una tecnologia che ci pari il sederino

L'unica soluzione nel breve periodo è la riduzione del consumo attraverso le nuove tecnologie: pompe di calore, doppi vetri (ormai diffusissimi), isolamenti migliori, nuove tecniche per la costruzione di case, la tecnologia a led, auto ibride, auto eletriche, nuove metodologie per produrre pannelli fotovoltaici più performanti e a minore impatto ambientale... Ci sono molte cose da considerare.

Poi arrivano quelli che venerano il nucleare e ce lo propinano con MEZZI DATI (ripeto, dati veri usati ad hoc) per dirci che quella è l'unica soluzione, cosa che mi fa imbestialire. Certo, è bello credere che una tecnologia risolva quasi tutti i problemi e solitamente la gente si lascia andare di fronte ad abili promesse e piacerebbe pure a me, ma non è così. Il nucleare POTREBBE anche starci, ma ad un altro livello di tecnologia ed affiancato ad un'altra mentalità.
PS: E non gestito da italiani