Citazione Originariamente Scritto da kiasso Visualizza Messaggio
No, ho scritto 25.000
ok, ma la fonte ufficiale dice 237, c'è una bella differenza.
Per il resto hai riportato in italiano quanto avevo già scritto io in inglese. Circa 4000 morti stimate tra tumori e leucemie (che ci sono anche migliaia di Km lontano dall'Ucraina).

Per quanto riguarda il danno economico, francamente, parliamo dell'URSS, che era già abbondantemente al collasso, non è certo caduta per colpa di Chernobyl, e se anche fosse in quel caso sarebbe stato fin un bene...

200,000 Km2 europei saranno anche stati contaminati, ma intanto la gente continua a viverci (noi per primi), a coltivarli e non c'è stato alcun incremento di tumori o leucemie (o meglio purtroppo l'incremento c'è, costante e da anni, Chernobyl o non Chernobyl), quindi serve solo per sparare grandi numeri e atterrire la gente (terrorismo psicologico).

Il cancro alla tiroide si cura nel 95% dei casi, per fortuna, mi dispiace per il 5% che purtroppo ci ha lasciato la pelle, ribadisco che Chernobyl è stato un disastro (non un incidente, ma un delirio premeditato, sia chiaro). Non c'è alcun dato scientifico che leghi i tumori e le leucemie, che ci sono ovunque, ai danni da radiazioni di Chernobyl. E' molto più probabile che a causarli siano le nostre auto e le nostre belle centrali a carbone o a petrolio.

Ripeto: il più grande disastro nucleare della storia dell'umanità, Chernobyl, che manco è stato un incidente, non è nemmeno paragonabile ai danni causati dalle pulitissime ed innocue centrali idroelettriche. E nemmeno tiro in ballo quelle a combustibile fossile, che anche senza esplodere uccidono ogni giorno...

Quel che è successo in questi giorni in Slovenia, proprio mentre io ero da quelle parti, è l'ennesima dimostrazione della sicurezza di questi impianti. In caso di incidente (che può succedere, sempre) hanno funzionato perfettamente le misure di sicurezza. E parliamo di una centrale costruita negli anni '70 in un paese ex-socialista, quindi non proprio il non plus ultra della tecnologia.

Che poi da qui si giunga alla conclusione che in Italia dobbiamo correre a fare centrali atomiche è tutto un altro paio di maniche... ma sulla sicurezza e sulla "pulizia" c'è poco da aggiungere.