Ancora una lezione di comunicazione etica (equa e solidale, aggiungerei anche)... che fare? incassare il colpo o andare di flame? Mah...
Ma si flammiamo un po' :-P
Battute a parte...
Io ho un cervello piccolo piccolo, e non sono in grado di leggere tutte le sfumature, beato chi ha più intelletto di me, ma in quel cartello vedo trattato solamente il problema dell'orientamento sessuale, non vedo nessun altro riferimento a forme ben più gravi ed attuali di discriminazione...
Poi tu da professionista della comunicazione fai altri collegamenti, pertinenti, per carità... ma il messaggio di quello spot è unico ed univoco...
Adesso io non so assolutamente quale sia la percentuale di omosessuali in Italia, ma diciamo anche nel mondo, e quanti di questi siano realmente discriminati, ma ho una certa sensazione (ma è solo un'impressione mia... chiunque può smentirla) che le discriminazioni vere e soprattutto LATENTI siano ben altre, con un impatto socio-culturale maggiore e soprattutto tocchino una percentuale della popolazione infinitamente più ampia.
Poi possiamo fare i politically correct ed invitare il Gay che il padre ha cacciato di casa in TV, o il parlamentare transgender che è stato cacciato dal bagno delle donne e scandalizzarci quanto si vuole...
Ma il poveretto che non trova lavoro/casa/assistenza perchè straniero (nel senso di diverso...) quello non è certo un problema...
Si parla di povertà, rincaro dei prezzi, petrolio alle stelle...
Ma in parlamento (o in regione) si approvano leggi sui DICO/PACS, si fa l'indulto e la legge elettorale... Oppure si pensa ai poveri omosessuali discriminati...
Io non ci vedo molta differenza...
Poi, ripeto, questa è una mia opinione... se per te la discriminazione omosessuale è una priorità nazionale (senza voler apparire omofobici, per carità), padronissimo...
Per me, ma lo ripeto, sono una persona di bassa cultura ed altrettanto basso QI, è il solito fumo negli occhi...



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