...Ed infatti molti di noi hanno oramai una seconda USIM (io ho una Wind 10Gb).
Tra l'altro, ieri sera *per la prima volta da quando ho la chiavetta* grazie a WIND ho scaricato a 350/400 KBbps cosa che con H3G non è MAI accaduta (max 180Kbps mi pare, un anno fa...)
Certo che cabiare operatore è un'alternativa, ma è anche vero che, se tu hai un contratto "vantaggioso" non è che di punto in bianco dici "ok, cambio, chissenefrega"
in primis cerchi di capire che succede e qui la H3G è passata subito dalla parte del torto perchè ha dato informazioni non chiare e fuorvianti con il suo callcenter e non ha risposto alle lettere degli utenti (e per questo fu multata dall'AGCOM).
Secondo speri "che passi" perchè se così non fosse ti devi rimettere a cercare un'offerta etc. etc.
Terzo ti vai a rileggere tutti i documenti che hai per vedere se la H3G può legalmente "tagliare" la banda come le pare, quando le pare.
Faccio sempre un esempio.
Con lo stesso criterio con cui la H3G limita la banda noi utenti, potremmo limitare gli esborsi mensili e quindi decidere di pagare la bolletta ogni 3/4 mesi, in modo da distribuire i nostri soldi "in maniera non discriminatoria" verso tutti coloro i quali forniscono servizi.
Non credo che nessuna società accetterebbe questo ragionamento, H3G inclusa.
Non vedo perchè noi dobbiamo accettare la cosa solo perchè ad attuarla è "Golia".
Inoltre non credo che la protesta e la recessione dal contratto di 1000/2000 utenti sposti qualcosa ad una società che, solo in Italia, gestisce quasi 10.000.000 di clienti di cui 2.000.000 con internet key
Credo invece che si possa fare molto dippiù scrivendo su internet il nostro disagio e denunciandolo all'opinione pubblica (REPORT - IENE - STRISCIA etc.) invitando amici e parenti a non fare abbonamenti con la H3G, e chiedendo il risarcimento al CORECOM o alle successive Autorità.
Quanrdo la TRE si troverà in piazza ed avrà sborsato TOT risarcimenti e molti utenti internet sapranno cosa è accaduto, credimi, la H3G non perderà solo mille contratti...
Ci tengo a sottolineare che la politica degli operatori è piuttosto chiara: prendere tempo.
Esiste infatti un periodo di "latenza" tra l'azione la reazione e le successive conseguenze.
Stanno aspettando le nuove frequenze, e nel frattempo lasciano che la gente urli contro la società qualunque cosa le passi per la mente.
Quelli che faranno ricorso saranno una esigua minoranza, lo stesso dicasi di quelli che scinderanno il contratto.
Gli altri si lamenteranno e basta.
Tra un anno, con le nuove frequenze, si lancerà una NUOVA SUPER offerta e tutti torneranno all'ovile.
Se quindi vogliamo che questo stato di cose finisca dobbiamo intervenire sulla logica del mercato pensando "per grandi numeri" ; dire "ok, me ne vado" è quanto di meglio può accadere ad una socetà come questa.