Il concetto che esprimi tu è simile a quello che avverrà con LTE, spariranno gli RNC, il NodeB diventerà e-NodeB integrando le funzionalità degli RNC e sarà direttamente connesso tramite rete IP alla Core Network. Tutti gli e-NodeB saranno sulla stessa rete e potranno comunicare tra di loro garantendo le funzionalità di mobilità dell'utente (quando ti sposti da una cella all'altra e non ti cade la chiamata).
Non puoi portare l'ADSL su un NodeB (oddio... in realtà ho visto fare anche questo, ma non in 3) perché la rete ADSL non è sufficientemente affidabile per garantire una comunicazione adeguata con la Core Network (specie per la voce) e tu per la Core Network ci devi passare obbligatoriamente per avere il controllo del traffico degli utenti, infatti il NodeB è solo un grosso amplificatore con funzioni di modulazione/demodulazione e codifica/decodifica, la fibra ottica sul NodeB allo stato attuale è pura utopia, i cablaggi in fibra ottica sono costosissimi e vengono fatti solo dove c'è reale necessità di grandi bande (da 155 Mbit/s fino a 40 Gbit/s) ovvero per le connessioni fra una sede e l'altra e i punti di concentrazione dei ponti radio.
Coi ponti radio riesci a far passare bande sufficienti per diversi km, sono più economici e ti permettono di attraversare il territorio senza fare giri assurdi, infatti quello dei ponti radio è il mercato che sta trainando in questo momento, come al solito in Italia arriviamo tardi e ci svegliamo quando la rete si congestiona invece di investire, questo anche perché viste le batoste prese dal settore TLC negli ultimi anni c'è paura a investire, in ogni caso ti posso assicurare che c'è un gran movimento per correre dietro alle esigenze del traffico internet mobile in aumento, come dici tu, esponenziale, il traffico purtroppo cresce rapidamente e le persone coinvolte in questi progetti spesso non sono sufficienti, anche perché è difficile trovare da un giorno all'altro persone preparate sulla tecnologia, qui non parliamo di reti IP e router Cisco sulle quali c'è un grosso bacino di tecnici, parliamo di reti ATM PDH/SDH e di apparati che conosce solo chi ci lavora o chi ci ha già lavorato in passato, perché non c'è una scuola che ti insegna come funziona un ponte radio, un NodeB o un RNC... Ericsson, Siemens o Nokia che sia.



Thanks:
Likes: 



Rispondi Citando
