Citazione Originariamente Scritto da Eros76 Visualizza Messaggio
Talvolta, nelle palestre o piscine, viene scritto che la direzione non è in alcun modo responsabile di furti all'interno dei locali. Questo non vuol dire affatto che non siano responsabili i titolari di quei furti perchè la legge dice ben altro.

Bene, detto questo dico chiaramente che quanto espresso nella Carta Servizi del gestore può lasciare il tempo che trova; esempi se ne possono fare in gran quantità, esistono fortunatamente delle decisioni dell'Agcom che, sebbene sia scritto nella Carta Servizi che gli indennizzi massimi erogabili ai clienti in caso di disservizi sono pari a 60 €/anno, parlano di indennizzi anche di migliaia di €.

Come è mai possibile? C'è una frase latina che è sempre attuale: Ubi maior minor cessat. Evidentemente la legge italiana è superiore a qualsiasi altra scritta per se stessi.

Nel 13.5 citato si parla di "problemi tecnici" che potrebbe avere il gestore e questi stessi problemi poi causerebbero gli spropositati addebiti ai clienti?

Bene. Ricordi il caso che è stato portato a "Mi Manda Rai3" a proposito di addebiti su connessioni fatte, secondo i sistemi di 3, ben oltre misura, si sentivano cifre anche di 10 mila €. L'Antitrust ha multato il gestore anche per l'inadeguatezza dei sistemi nell'informare i clienti; riporto solo un passo dal bollettino (pag. 73-83) pubblicato l'11/12/2008 , non tutto, ma consiglio di leggerlo:



La multa poi è stata di ben 200 mila € e, tra le motivazioni, c'è proprio un problema di inadeguatezza del sistema... Mi dirai che qui stiamo parlando di postpagati, sei abbastanza intelligente che la cosa la posso girare anche sui prepagati o ricaricabili come dir si voglia.

Sentenze specifiche sul caso dei prepagati con crediti sottozero non ne ho ma un mio amico ha già cominciato l'iter del tentativo obbligatorio di conciliazione, se dovesse conciliare non firmerà alcuna clausola di riservatezza e la renderò nota; se non concilia fra 2 o 3 anni (se esisterà ancora l'Agcom ) ci sarà una decisione, molto prima una presumibile multa dell'Antitrust (se non va la conciliazione parte la denuncia per presunta pratica commerciale scorretta posta in essere dal professionista H3G).
Hai detto benissimo, il problema è che in tutto il post hai parlato di cifre importanti che corrispondono a tempi relativamente lunghi tra la fine del credito e l'interruzione del servizio. Ora, tralasciando l'esempio della piscina/palestra che sta in piedi solo perchè il regolamento non può andare contro norme di rango superiore, che evidentemente non è il nostro caso, senza stare a sminuire il valore dei 20€ che, senz'altro, e lo dico da studente squattrinato, non son poca cosa, non puoi certamente negare la difficoltà oggettiva di H3G nel controllare, bit per bit, una connessione per poi bloccarla. Oltretutto se su rete straniera!
Facendo un rapido calcolo noterai che, per arrivare (in zona1/UE) ai 20€ è necessario scaricare poco più di 1mb cioè, con una connessione veloce, pochi secondi di connessione; un tempo che penso anche l'AGCOM riterrebbe consono al corretto funzionamento del servizio.

Riassumendo (sono stanco ed avrò scritto senz'altro male ), a mio modestissimo parere pochi secondi dalla fine del credito alla sospensione del servizio sono da imputare ad effettivi problemi tecnici e non ad una negligenza di 3.
Ciò non toglie che, dal punto di vista generale degli utenti (anche il mio!), tutti i gestori potrebbero benissimo non addebitare quei pochi mb che, per problemi tecnici, non riescono a bloccare.. ma si sa, per far cassa ci si attacca a tutto!