A prescindere dai conti che ciascuno si farà, occorre valutare se conviene sfruttare il recesso gratuito per evitare ad esempio di pagare gli eventuali sconti promozionali usufruiti (esempio se ci si è attivati da meno di 24 mesi) o i costi di disattivazione.
Per provare ad agguantare entrambe le cose, ovvero anche l'ultima possibilità offerta da AGCOM (senza procedere con un contenzioso) conviene ovviamente aspettare l'ultimo giorno per inviare il recesso con il preavviso di 30 giorni.
La novità di oggi, importantissima è il comunicato stampa dell' Antitrust di qualche ora fa su un provvedimento di sospensione cautelare adottato dalla stessa Autorità proprio oggi 21 marzo!
Un Provvedimento che vi invito a leggere, davvero da manuale seppur con molti omissis, dove gli operatori Wind Tre, Tim, Fastweb e Vodafone con la loro associazione ASSTEL ne escono a mio parere decisamente "a pezzi" anche in termini di credibilità.
In attesa di quotare le parti salienti, vi riporto quanto deliberato:
a)che Fastweb S.p.A., Telecom Italia S.p.A., Vodafone Italia S.p.A. e Wind Tre S.p.A. sospendano, nelle more del procedimento, l’attuazione dell’intesa oggetto del procedimento avviato con Delibera del 7 febbraio 2018, concernente la determinazione del repricing comunicato agli utenti in occasione della rimodulazione del ciclo di fatturazione in ottemperanza alla Legge 172/2017, e che, per l’effetto, ogni operatore definisca i termini della propria offerta di servizi in modo indipendente dai concorrenti;
b) che le parti interessate possono, entro sette giorni dalla notifica delpresente provvedimento, presentare memorie scritte e documenti e chiederedi essere sentite dinanzi al Collegio;
c) che gli atti del procedimento possono essere presi in visione presso laDirezione Comunicazioni di questa Autorità dai rappresentanti legali delleparti, nonché da persone da essi delegate.