Mi è venuto un dubbio nel conteggiare i giorni lavorativi di ritardo.
Partendo da quanto dice Agcom
eIl nuovo regolamento, approvato con la delibera n. 147/11/CIR, avendo l’obiettivo di ridurre i tempi della portabilità riferendolo al periodo osservato dalla clientela (periodo di attivazione) e di migliorare contemporaneamente la qualità della prestazione, ha previsto che il cut-over, ovvero l’effettivo passaggio del numero mobile da un operatore all’altro, sia effettuato non al termine del primo giorno lavorativo bensì nelle prime ore del mattino seguente, prima cioè dell’inizio della seconda giornata lavorativa, al fine di permettere agli addetti di porre rimedio tempestivamente a eventuali malfunzionamenti del processo che potrebbero causare disagi alla clientela.
se la mnp è in ritardo e supponiamo abbia fatto richiesta il 1 (gg lav) e anche 2, 3, 4 sono giorni lavorativi l'indennizzo va calcolato a partire da quale giorno?Tenendo conto, inoltre, che in alcuni casi il ritardo può essere dovuto ai limiti di sistema, quali ad esempio la capacità di evasione insufficiente, piuttosto che agli errori di un operatore, l’Autorità ha esonerato l’operatore ricevente dall’obbligo di corrispondere l’indennizzo quando il ritardo è limitato a due giorni lavorativi. Peraltro, l’esperienza maturata nel monitoraggio della prestazione di portabilità che l’Autorità effettua con i dati forniti dagli operatori, sembra confermare che la probabilità che senza cause attribuibili ad un operatore si possano raggiungere tre giorni lavorativi di ritardo sembra essere piuttosto remota. L’indennizzo, tuttavia, è dovuto dal terzo giorno, e in tal caso vengono calcolati nel risarcimento anche i primi due giorni lavorativi.
Mi verrebbe da dire 2. Sbaglio?



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