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- Devi avere fiducia in me. - - Fiducia? Emiliy, sono un avvocato. Io fondo la mia vita sulla mancanza di fiducia negli altri. - (Duchesne)
la "concorrenza perfetta" e' un concetto relativo; dipende dal punto di vista. Dal punto di vista di chi vende e' quando ci si divide il mercato.
A breve dovrebbe essere pubblicata la delibera inerente questa consultazione pubblica, intanto direi di partire dalla bozza di Agcom e di integrare le varie fattispecie e proporre eventualmente delle modifiche ai 9 punti di Agcom:
Bozza Agcom:
[1] Il doppio per utenza “affari”; [2] Il quadruplo per utenza “affari” ; [3] Un terzo se il servizio interessato è di tipo “accessorio” ; [4] Un quarto se il servizio interessato è di tipo “accessorio”.
- omessa o ritardata attivazione del servizio : euro 7,50 per ogni giorno di ritardo [1],[3]
- Sospensione o cessazione del servizio : euro 10,00 per ogni giorno di sospensione, minimo euro 100,00 [1],[4]
- Malfunzionamento del servizio : euro 5,00 per ogni giorno di interruzione [1]
- Omessa o ritardata portabilità del numero : euro 5,00 per ogni giorno di ritardo [1]
- Attivazione o disattivazione non richiesta della prestazione di carrier selection o carrier pre-selection : euro 2,50 per ogni giorno di attivazione o disattivazione
- Attivazione di servizi accessori o profili tariffari non richiesti : euro 1,00 per ogni giorno di attivazione, min. euro 50 max 300
- Perdita della numerazione per causa imputabile all’operatore : euro 100,00 per ogni anno di precedente utilizzo del numero [2]
- Omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici : euro 200,00 per ogni anno di disservizio [2]
- Mancata o ritardata risposta ai reclami : euro 2,00 per ogni giorno di ritardo, minimo euro 20,00, max euro 400
Proposta di modifiche alla bozza di Agcom: nostro contributo (modifiche in rosso)
[1] Il doppio per utenza “affari”; [2] Il quadruplo per utenza “affari” ; [3] La metà se il servizio interessato è di tipo “accessorio” ; [4] La metà se il servizio interessato è di tipo “accessorio”.
- omessa o ritardata attivazione del servizio : euro 7,50 per ogni giorno di ritardo [1],[3]
- Sospensione o cessazione del servizio : euro 10,00 per ogni giorno di sospensione, minimo euro 100,00 [1],[4]
- Malfunzionamento del servizio : euro 5,00 per ogni giorno di interruzione [1]
- Omessa o ritardata portabilità del numero : euro 7,50 per ogni giorno di ritardo [1]
- Attivazione o disattivazione non richiesta della prestazione di carrier selection o carrier pre-selection : euro 5,00 per ogni giorno di attivazione o disattivazione
- Attivazione di servizi accessori o profili tariffari non richiesti : euro 5,00 per ogni giorno di attivazione, min. euro 50 nessun massimale
- Perdita della numerazione per causa imputabile all’operatore : euro 300,00 per ogni anno di precedente utilizzo del numero [2]
- Omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici : euro 200,00 per ogni anno di disservizio [2]
- Mancata o ritardata risposta ai reclami : euro 5,00 per ogni giorno di ritardo, minimo euro 20,00, nessun massimale
Proposta di "Nuove fattispecie": nostro contributo
in progress.... aggiungete i vostri contributi!
- Addebiti ingiustificati : euro 5 per ogni giorno di ritardo nella mancata restituzione di quanto addebitato, minimo euro 20,00.
- Messaggi pubblicitari non richiesti : euro 2 per ogni giorno dalla richiesta di disattivazione.
- Ritardo nel trasferimento di credito residuo MNP : 3€ per ogni giorno di ritardo rispetto ai 3 giorni previsti.
- Ritardo nella restituzione del credito residuo : 5€ per ogni giorno di ritardo rispetto ai 30 giorni previsti (se non sbaglio)
...
Pubblicata oggi con molto ritardo (già uscita nella Gazzetta Ufficiale dell'8maggio) la delibera 124/10/CONS con i suoi allegati:
Delibera 124/10/CONS
Allegato A: modalità di consultazione
Allegato B: Regolamento in materia di indennizzi applicabili nei rapporti tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche
...
@Max:
Dato che è stato chiuso l'altro thread rispondo qui.
Gli indennizzi da ritardo non mi paiono un problema centrale nel mondo della telefonia mobile. mi paiono una questione secondaria.
Che la questione interessi "quattro gatti" è dimostrato dal numero di questioni definite ogni anno in seno all'Agcom. quanti sono i casi in cui gli indennizzi hanno superato il tetto indicato?
Comunque per tornare IT, specifico quanto scritto altrove:
(i) la soluzione del tetto al risarcimento non mi piace. Ma non mi piace neppure che il gestore sia costretto a pagare per la lentezza di Agcom. Se Agcom impiega 10 anni a definire una controversia, è giusto che il gestore paghi un indennizzo calcolato sul suo ritardo + 10 anni?
(ii) non mi piacciono i gestori quando fanno i furbi. Ma non mi piacciono neppure gli utenti quando fanno i furbi. E mi piacciono ancora di meno le persone (al di là del campo telefonico, sia chiaro) che utilizzano in modo strumentale norme con finalità nobilissime. Quante sono le persone che "sguazzano" nei 60euro che H3G riconosce per i ritardi del proprio Call Center? Non vorrei che nascessero dei "professionisti del rimborso" anche con Agcom.
(iii) tra le diverse delibere in consultazione imho non è la più interessante. Trovo più stimolante la consultazione relativa alla Delibera n. 121/10/CONS. Spiego perchè: quella delibera incide sulla bolletta di milioni di utenti, la delibera 120 interessa quei "quattro gatti" che ricorrono in Agcom.
- Devi avere fiducia in me. - - Fiducia? Emiliy, sono un avvocato. Io fondo la mia vita sulla mancanza di fiducia negli altri. - (Duchesne)
la "concorrenza perfetta" e' un concetto relativo; dipende dal punto di vista. Dal punto di vista di chi vende e' quando ci si divide il mercato.
Ogni anno aumentano in modo esponenziale...non ci sono solo le cir ma anche gli accordi transattivi al Corecom o in Agcom...
Ovvio che non sia giusto...con i poteri di definizione ai Corecom credo questo problema verrà decisamente meno. I gestori comunque nel tuo esempio limite possono sempre ricorrere al TAR come già spesso fanno...non vedo il problema se non quello di prendersela con Agcom...!
Comunque per tornare IT, specifico quanto scritto altrove:
(i) la soluzione del tetto al risarcimento non mi piace. Ma non mi piace neppure che il gestore sia costretto a pagare per la lentezza di Agcom. Se Agcom impiega 10 anni a definire una controversia, è giusto che il gestore paghi un indennizzo calcolato sul suo ritardo + 10 anni?
Tra avvocati si sguazza sui vizi di forma e ti preoccupi di un problema che può facilmente essere risolto dal gestore alla radice affrontando i reclami dei clienti invece di ignorarli o gestirli male?(ii) non mi piacciono i gestori quando fanno i furbi. Ma non mi piacciono neppure gli utenti quando fanno i furbi. E mi piacciono ancora di meno le persone (al di là del campo telefonico, sia chiaro) che utilizzano in modo strumentale norme con finalità nobilissime. Quante sono le persone che "sguazzano" nei 60euro che H3G riconosce per i ritardi del proprio Call Center? Non vorrei che nascessero dei "professionisti del rimborso" anche con Agcom.
Ognuno trova stimolanti le delibere e consultazioni che vuole, ma prima di scrivere che questa consultazione interessa solo "4 gatti" ti invito a leggerla bene e scoprirai che quanto hai scritto e ti ostini a sostenere non corrisponde affatto alla realtà...(iii) tra le diverse delibere in consultazione imho non è la più interessante. Trovo più stimolante la consultazione relativa alla Delibera n. 121/10/CONS. Spiego perchè: quella delibera incide sulla bolletta di milioni di utenti, la delibera 120 interessa quei "quattro gatti" che ricorrono in Agcom.
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accordi transattivi che di norma non tengono conto di un indennizzo per il ritardo nella gestione del reclamo e che, ove lo prevedano, difficilmente supera i 400euro.
Risposta speculare: se l'utente ritiene l'indennizzo di 400euro troppo basso può sempre ricorrere alla giustizia ordinaria.Ovvio che non sia giusto...con i poteri di definizione ai Corecom credo questo problema verrà decisamente meno. I gestori comunque nel tuo esempio limite possono sempre ricorrere al TAR come già spesso fanno...non vedo il problema se non quello di prendersela con Agcom...!
Non hai capito. Io ce l'ho proprio con gli avvocati (e relativi clienti) e con gli utenti telefonici che "ci sguazzano".Tra avvocati si sguazza sui vizi di forma e ti preoccupi di un problema che può facilmente essere risolto dal gestore alla radice affrontando i reclami dei clienti invece di ignorarli o gestirli male?
ma quanti sono quelli che ricorrono ad Agcom per farsi indennizzare? Mi basta l'ordine di grandezza: 100, 1.000, 10.000, 100.000?Ognuno trova stimolanti le delibere e consultazioni che vuole, ma prima di scrivere che questa consultazione interessa solo "4 gatti" ti invito a leggerla bene e scoprirai che quanto hai scritto e ti ostini a sostenere non corrisponde affatto alla realtà...
- Devi avere fiducia in me. - - Fiducia? Emiliy, sono un avvocato. Io fondo la mia vita sulla mancanza di fiducia negli altri. - (Duchesne)
la "concorrenza perfetta" e' un concetto relativo; dipende dal punto di vista. Dal punto di vista di chi vende e' quando ci si divide il mercato.
Non è con questa domanda che riesci a giustificare la tua ostinazione a parlare di 4 gatti...
Te lo consiglio per la seconda volta: prima di scrivere e commentare la consultazione pubblica in oggetto dovresti avere la bontà di leggerla con attenzione per scoprire di cosa realmente parla: la mancata risposta ad un reclamo è solo uno degli aspetti della bozza di delibera.
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