Rileggendo l'intera discussione,mi pare che balzi agli occhi l'evidente esistenza di due realtà che convivono l'una parallela all'altra:da una parte quella rappresentata dall'entusiasmo e dalla volontà di dare il proprio contributo con spirito di sacrificio ed abnegazione,anche rischiando in prima persona
e nulla chiedendo in cambio;dall'altra quella rappresentata dall'esercizio del potere(ad ogni livello ed in ogni forma)che-spesso dietro una maschera di efficientismo e di ragionevolezza-manifesta il suo vero volto fatto di arroganza,nepotismo sfacciato ed un arbitrio talmente al di fuori di ogni controllo civile,da arrivare ad emanare leggi a proprio uso e consumo.Questa dicotomia forse e' lo specchio più fedele del nostro paese attuale.