In linea teorica sono d'accordo con te.
Però chi viene premiato è anche un esempio per l'umanità in quel determinato campo scientifico/letterario/sociale.
Non puoi dare il nobel per la pace a chi ha fatto del terrorismo (e quindi della morte) il proprio percorso sociale e politico, come Arafat.
Infatti nessuno si è mai sognato di dare un nobel per la medicina ad uno dei numerosi medici nazisti che hanno raggiunto degli straordinari risultati, ancora oggi molto validi soprattutto in ginecologia.
Beh certo, hanno utilizzato cavie umane, ci mancherebbe altro.
Mentre il tuo discorso è validissimo nel caso di Heisenberg, straordinario fisico tedesco che ha dato origine alla fisica quantistica con il suo "principio di indeterminazione"... parliamo di una mente straordinaria tanto quanto quella di Einstein.
Senza la fisica quantistica non avremmo la tecnologia di oggi, sia chiaro.
Infatti nel 1932 è stato premiato col nobel alla fisica.
E nonostante la sua adesione completa e convinta al nazismo, non gli hanno mai ritirato il premio... nonostante nel corso degli anni ci abbiano provato.
E qui va benissimo, perché il suo percorso da scienziato è sempre stato etico.
Io la penso così![]()



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