Citazione Originariamente Scritto da gioi Visualizza Messaggio
Mi dispiace, non prenderlo come un attacco personale, ma secondo me non hai per nulla chiaro il concetto di cultura.

Già solo per il fatto che dici che le leggi non si rispettano perché la galera non fa paura a nessuno, dimostri di ragionare esattamente come quelli che sono additati essere i responsabili del degrado.

La cultura di un popolo, in generale non dipende da quanto siano rigide (e dettagliate) le leggi che lo governano. In generale in Italia c'è una certa tendenza alla furberia, per cui si cerca sempre la scappatoia per fare un po' come ci pare. Non è un problema di leggi o di sistema giuridico, ma proprio di mancanza di cultura alla legalità...

Lo stesso esempio che porti della coppia di coniugi che non regolarizzano la colf, fa parte della mentalità Italiana per cui un reato e tale solo secondo l'interpretazione personale (ed in generale, quello che faccio io non è grave, ma lo stronzo che parcheggia nel posto disabili sotto casa meriterebbe la pena di morte). La coppia in oggetto non è meno farabutta di chi guida in stato di ebbrezza, o di chi accetta una bustarella... per te magari non è così grave, ma quella mancanza di regolarizzazione ha mille implicazioni: a parte l'evasione del fisco e della previdenza sociale (con i fondi della quale tanti pensionati ATTUALI campano OGGI), la colf in questione sarà una precaria che viaggia sempre sul filo dell'incertezza, senza diritti, e con la sola speranza di non venir trattata come un oggetto vecchio quando non si avrà più bisogno di lei...

Questa è l'Italia, se ruba Fallisco Tanzi è un bastardo infame, se invece a farlo è lo sbandato di turno, che entra in casa a rubacchiare: "poveraccio! In qualche maniera deve campare!"... anzi è colpa dello stato, dei giornali ecc ecc (sempre che la casa in cui è entrato non è la mia...).

Tu ne fai una questione di giustizia (magari anche sociale) io di legalità...
Io nn ho mica detto che la coppia di vecchietti avesse ragione a far ciò....anzi...ho solo detto che,a seconda del giudice che si trova,all'abilità dell'avocato difensore etc.,c'è chi riesce a farla franca grazie a leggi permissiviste e fin troppo garantiste...
Quanti,grazie a queste leggi dopo aver commesso un omicidio sono finiti in galera e ne sn usciti belli tranquilli dopo pochi anni?
Giustizia e legalità,vanno a braccetto...se nn c'è giustizia nn può esserci legalità....perchè ci ritroverebbe in uno Stato dove a parità di reato,viene punito in modo diverso e disequilibrato ogni singolo imputato...quello sfigato che ha trovato il giudice troppo zelante,si becca una condanna superiore magari ad un altro che ha trovato un giudice più indulgente....
E'questo il senso del discorso...nn mi importa chi ha commesso cosa,quel che mi fa rabbia è la disparità di condanna a seconda che questo reato coinvolga un dirigente industriale vicino al potere e che questo,sia libero dopo poco tempo,mentre un povero disgraziato,solo perchè nn ha santi in paradiso,deve scontare tutta la pena e uscirne senza alcuna speranza di ritornare a vivere come prima,mentre il primo,riprenderà la sua vita come niente fosse...
Questo è il punto...o si puniscono tutti allo stesso modo(a parità di reato e circostanze) o nn si punisce nessuno...
Non si può andare cn mano pensante su tizio o caio e fare un semplice rimprovero a sempronio...
L'incertezza della pena,ormai,è un fatto assodato...chi viene condannato,quasi mai,sconta la pena in toto...e questo è giusto?
Un'aggressore viene lasciato a piede libero,un assassino(che ha fatto una strage in auto)esce dopo poco...
Se esce dopo poco,un motivo ci sarà??E'un assassino punto...ma siccome le leggi sono fatte in modo bislacco e chi le applica nn è da meno,questo esce dopo poco cm se nn avesse fatto nulla...
Cmq so cos'è la cultura è un discorso ampio da affrontare e per nn allargarmi troppo ho fatto solo alcuni semplici esempi...
Nn ho detto che ci vuole rigidità nel concepire le leggi,ma ci vuole buon senso anche nell'applicarle....e spesso nn è così...vogliamo parlare della violenza sessuale?Quante sentenze erano a favore dell'imputato?
Ricordi quella dei jeans?Siccome aveva i jeans stretti,nn poteva essere violentata,quindi,era palese che lei fosse stata consenziente...senza parlare delle tante altre sentenze tacciabili di maschilismo retrogrado...
Tutti i reati sono da condannare a prescindere di chi li commette...ma questo nn significa che,alcuni reati debbano essere ritenuti meno gravi di altri,solo perchè,ci sono attenuanti pretestuose...
Senza certezza della pena,nn si può vivere sicuri...
E questo è un dato di fatto...