Certo mio nonno, bonanima, se fosse vivo avrebbe più di 90 anni e sicuramente non ascoltava né i Beatles né gruppi successivi. Magari ascoltava Mozart e Beethoven, che pure non erano proprio l'ultima moda in fatto di musica, ma restano sempre i capisaldi di un certo tipo di musica.

La musica leggera e soprattutto la rivoluzione del rock (perché di rivoluzione si tratta) è arrivata dopo che lui era stato un ragazzo. Ma chiunque sia appassionato di musica leggera e sia nato nel dopoguerra (e che quindi oggi è sulla 60ina, non proprio un ragazzo) ascolta o comunque apprezza questi gruppi/cantanti (Dylan, PF, LZ, DP, Beatles, RS,...). Poi magari ascolta pure i Tokio Hotel, non c'è mica niente di male, ma sa bene che i capisaldi sono altri. Il ragazzino impazzisce per questi 4 crucchetti, ma tempo uno/due anni se li sarà già dimenticati. E se capisce qualcosa di musica alla fine finirà per scoprire i dischi del papà o del nonno... o magari anche i suoi dei Radiohead e pochi altri...

E' ovvio che il rock è stato amato e apprezzato non da tutti fin dal primo momento, ma dalle generazioni più giovani e pronti alla rivoluzione che ha fatto. Ma ormai sono passati un po' di annetti da quella rivoluzione, e tutt'ora è sempre il sano vecchio rock, suonato da artisti intelligenti ed ispirati, oltre che bravi, a resistere ad ogni altra moda, passeggera come tutte le mode.


P.S. Non so se i Tokio Hotel parlino inglese, sono 4 ragazzini dell'ex-DDR ed è facile che lo sappiano pochino, ma comunque hanno scritto 2 dischi, interamente in tedesco, mentre il terzo, che sta avendo un enorme successo in Europa, non è nient'altro che la traduzione in inglese (che facilmente non avranno fatto loro) del meglio dei 2 dischi in tedesco.