Il discorso che faccio io è un altro... se vuoi, per certi versi, è diametralmente opposto a come lo hai inteso tu, ed è concentrato sul relativismo, ciò che oggi è ritenuto immortale, per la maggior parte dei contemporanei era spazzatura, giusto per rispettare la consuetudine del "Nemo propheta in patria".
Il discorso è il medesimo: esattamente come per te (e per me, caso non si fosse capito), i vari Tokyo Hotel sono un distillato purissimo di mxxxa, per i nostri (più o meno) coetanei degli anni '70 lo erano i LZ o i DP, o anche i Pink Floyd (loro proprio non li riesco a storpiare in una contrazione).
Il Manzoni, nel 5 maggio si interrogava: "Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza!".
Ebbene, non siamo nè io nè te a dire se i TH sono grandissimi musicisti o quattro quindicenni segaioli messi lì a far soldi... sarà fra 20-30-40-50-60 anni che si saprà (personalmente ho tutta la volontà di pazientare per vedere come va a finire)...
Ad esempio, per me l'Hip Hop, estrapolato dal contesto sociale in cui è nato, è solo rumore, ma non mi stupirei se fra 20 anni un qualche rapper da quattro soldi, fosse elevato nell'olimpo dei grandi...
Di certo non mi aspetto Cesare Cremonini o DJ Francesco nel gotha della musica di tutti i tempi... però agli altri (quasi tutti) concedo sempre il beneficio del dubbio...



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