Scrooge, Stesam, mica gli spot vengono fatti sempre per gli stessi motivi... e men che meno per la prima cosa che viene di solito in mente, ovveroper incrementare le vendite...
Ci sono quelli che servono per far conoscere le offerte (che non necessariamente per incrementare anche le vendite), quelli per far conoscere nuovi prodotti e lanciarli, quelli per incrementare le vendite (che non necessariamente fanno anche conoscere le offerte o il prodotto), e quelli per aumentare la notorietà di un marchio, o per associare il marchio ad un certo tipo di ideale, o sensazione, piacevole o spiacevole (succede anche questo)... poi ci sono i reminder, che invece servono per mantenere i livelli di notorietà o di vendite attuali o passati, e non far scordare le cose alla gente...
E non tutte le pubblicità lavorano per avere effetti sulle vendite a breve termine... alcune rientrano in strategie più complesse dai tempi molto lunghi...
La strategia migliore è di solito lavorare a cicli alterni su tutti gli aspetti elencati sopra, ma non è detto che nemmeno questa sia la strada seguita da tutti...
La notorietà di un marchio direi che è un investimento sul futuro dell'azienda, più che un tentativo di vendere di più subito... una volta che un marchio ti si è piazzato inconsciamente nel cervello, tu ora potrai anche dire che la pubblicità ti fa schifo e non compri, però intanto il marchio sta lì, e un giorno nel futuro, con altri tipi di pubblicità, potrebbe risvegliarsi questo ricordo inconscio, e tu compreresti quel prodotto, che oggi ha fatto una pubblicità che ti ha fatto tanto schifo...
Non crediate che questi non sappiano quello che fanno. Lo sanno, e pure troppo bene, molto più bene di quello che credete. anzi, è proprio il fatto che li crediate degli stupidi, che è la loro vera forza...
la realtà è che è fin troppo difficile difendersi contro strategie così...
Winston Smith Curo le foglie
Saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti