Citazione Originariamente Scritto da Piedone lo Sbirro Visualizza Messaggio
Dichiaro di più ed è per quello che è assurda questa cosa perché il post iniziale non parla di reddito ma di avere il posto fisso.


Se fosse vero è paradossale che i miei dipendenti che guadagnano meno di me ma che hanno il reddito da lavoratore dipendente perché lo garantisco io, siano "privilegiati" rispetto al datore di lavoro che invece non ha un reddito fisso.

Come ripeto da anni io come libero professionista altro non sono che un disoccupato che cerca giorno per giorno di guadagnare qualche soldo (e delle volte riesce bene) ma questa genialata della TRE mi pare eccessiva visto che io scherzo.

I miei dipendenti guadagnano tutti insieme meno di quello che guadagno io per cui il mio reddito è molto più sicuro di loro....anche se certi mesi per pagare loro rimango con la cassa a zero ovviamente il mese dopo recupero e metto pure i soldi al pizzo.

Questa cosa è assurda; veramente assurda.
Smettiamola di dire idiozie........

conta la stabilità e continuità del reddito percepito.
una libero professionista pùo guadagnare 1 milione quest anno e zero l anno prossimo, ma per farsi un idea basta vedere le precedenti dichiarazioni e da quanto tempo è libero professionista......

salvo casi particolari a parità di reddito (diciamo 25000 annui )e condizioni familiari e di indebitamento la seguente classifica da un idea dei parametri di solvibilità (garanzie teoriche che l' indebitato si sdebiterà regolarmente)....
1) dipendente indeterminato dello stato
2) dipendente indeterminato di altra ditta non statale (a decrescere dal "valore della ditta")
3) libero professionista da più di 3-4 anni
4) libero professionista da meno di 3-4 anni

i punti 2 e 3 possono invertirsi nel caso la ditta che paga lo stipendio sia poco affidabile.