Citazione Originariamente Scritto da veditu Visualizza Messaggio
1) la soluzione dello spread non mi convince. già i gestori beneficiano dell'enorme vantaggio data dalla barriera all'ingresso, esigere per un arco temporale lunghissimo una forma di sovvenzionameto mi pare iniquo.

restringendo il campo all'Italia, ritengo che 2) il pessimo risultato registrato da WIND sia imputabile più a una cattiva gestione della società che a "discriminazioni" regolamentari.

H3G, di contro, non si può certo lamentare delle frequenze a 900 e anzi deve ringraziare il cielo se Ipse2000 non ha mai iniziato ad operare.

3) Ciò di cui sono convinto è che il mercato, nel lungo termine, non sia in grado di sopportare più di 3 players.
Veditu la tua analisi è condivisibile ma noto una sottile contraddizione tra i punti 1) e 2) ed il punto 3)...

Entrare in un mercato come il nostro, con le quote possedute da Tim e Vodafone, non è affatto facile...già per il solo fatto che la maggor parte dei clienti sono abitudinari e difficilmente cambiano operatore.
Wind ha sempre avuto tariffe economiche, e solo a distanza di anni sta finalmente aumentando la propria quota di mercato: in cosa avrebbe sbagliato Wind nel fare pubblicità?

H3g S.p.A ha cercato di penetrare nel mercato "ragalando" telefoni con la formula del comodato: ha fatto presa su molti clienti ma solo di un determinato target...
L' idea dei telefoni bloccati o dell'impegno di almeno tot. mesi, o del non poter usare una sim 3 in un telefono normale ecc. ecc. ha scoraggiato molta clientela: negli anni è stata trasmessa l'idea di una compagnia "chiusa" con diverse limitazioni...seppur una compagnia di terza generazione con servizi avanzati e con offerte economiche interessanti...
Fare breccia sui "grandi abitudinari", già clienti degli altri gestori, è stato ancora più difficile...
H3g ha sicuramente fatto degli errori di marketing: a parer mio doveva puntare molto anche su tariffe semplici ed economiche offrendo ( almeno per i primi anni) alla clientela la possibilità di poter utilizare la propria sim anche in telefoni gsm, in modo da catturare anche la clientela "meno evoluta".

In conclusione io sono a favore dello spread, sempre nell'ottica di riduzione complessiva dei costi di terminazione.