Memorie degli operatori alternativi

9. In data 10 marzo 2008 la società BT Italia, in qualità di professionista assegnatario dal Ministero delle Comunicazioni delle numerazioni a valore aggiunto con prefisso “899…”, nel sostenere preliminarmente la propria estraneità alla fattispecie in esame, ha dichiarato che le predette utenze non geografiche sono state cedute a due distinte società che agiscono in veste di operatori telefonici e di servizi informatici e ad una persona fisica, in qualità di fornitore di Contenuti.
10. Con memoria pervenuta in data 14 marzo 2008, la società Karupa S.p.A., ha rappresentato che le numerazioni a valore aggiunto, delle quali risulta essere la prima assegnataria dal Ministero delle Comunicazioni, sono state cedute ad altri soggetti per fornire contenuti di varia natura.
11. La società Voiceplus S.r.l., con memoria pervenuta in data 23 aprile 2008, ha comunicato che la numerazione ad essa assegnata è stata a sua volta ceduta ad un Centro Servizi, la Gestel Gestioni telecomunicazioni S.r.l. e che, a seguito di una segnalazione da parte della Guardia di Finanza in merito ad sms che invitavano a chiamare un 899 per ascoltare un messaggio lasciato in segreteria, ha provveduto alla chiusura d’ufficio di tutti i numeri associati al suindicato contratto.
12. La società [omissis] e il professionista Abdelkarim Hajabi, titolare del nome di dominio www.messaggiperte.com, non hanno prodotto alcuna memoria difensiva.



Interessante è anche l'attività istruttoria fino ad ora compiuta dall' Antitrust e che vi riporto:


III. ATTIVITÀ ISTRUTTORIA

13. In data 8 aprile 2008, la Guardia di Finanza ha trasmesso i verbali relativi alle operazioni compiute presso la società che ha svolto il ruolo di billing contact e di soggetto realizzatore del sito www.segreteria.bize presso una società attiva nel settore dell’elaborazione ed invio di pacchetti sms e mms,destinati ad utenze mobili private.
14. Dalle informazioni ricevute dalla Guardia di Finanza è emerso che:
– la titolarità della numerazione “899” viene acquisita tramite assegnazione diretta da parte del Ministero delle Comunicazioni, oppure tramite cessione da parte di precedenti assegnatari ai centri servizi” o a persone fisiche;
– il soggetto, che è l’autore materiale degli sms, opera nel modo seguente:
(a) acquista direttamente, o tramite intermediari, pacchetti di sms e/o mms dagli sms center (c.d. Gateway);
(b) elabora via web, tramite l’accesso ad un pannello di controllo, il contenuto del messaggio ed indica i destinatari, le cui utenze mobili vengono generate in automatico, tramite apposito software scaricabile gratuitamente da Internet;
(c) utilizza il servizio, fornito a pagamento dagli sms center (c.d. mobile number check), che consente di individuare tra le utenze selezionate quelle che risultano attive. Tecnicamente la mobile number check consiste, in un’interrogazione dell’Home Location Register, ossia del database di ogni operatore mobile in cui sono registrate tutte le utenze (attive e inattive). Tale servizio, per potere validamente funzionare, deve essere supportato da specifici accordi con i
gestori di telefonia mobile o con alcuni operatori specializzati, in quanto solo tali soggetti sono abilitati ad accedere alla rete di segnalazione, ossia allo strumento che consente di verificare gli archi di numerazione mobile attivi;
(d) invia i pacchetti di sms tramite gli sms center, abilitati – in virtù di accordi di interconnessione - al recapito di sms e mms sui terminali gestiti dagli operatori di telefonia mobile;
– il gateway può dotarsi di un software, appositamente realizzato, che effettua una serie di controlli informatici che permettono, tra l’altro, di valutare il testo del messaggio. Tale controllo viene attuato mediante l’uso di un filtro semantico in grado di verificare se all’interno dell’sms ricorra una sequenza di caratteri, variamente articolati, riconducibili alla citazione di numerazioni non geografiche. Qualora tale sequenza dovesse essere individuata, l’inoltro del messaggio da parte del Gateway viene rifiutato e viene generato un messaggio di errore all’utente. Il predetto software automatico di controllo non consente in nessun caso di prendere visione del contenuto del testo del messaggio e, quindi, di violare i diritti di privacy dei singoli;
– l’sms center è il soggetto che effettua, in concreto, l’instradamento degli sms e/o mms verso le numerazioni mobili appartenenti agli utenti finali;
– in alcuni casi, la pratica segnalata può realizzarsi anche mediante il contatto con un sito internet, citato in alcuni degli sms segnalati, per effetto del quale il destinatario degli sms viene indotto a sottoscrivere ulteriori servizi a sovrapprezzo in abbonamento.