Hanno i diritti che scrive la stessa Tre: "Tutti i Piani prevedono il pagamento con Carta di Credito o RID (addebito su conto corrente), un impegno minimo di 23 mesi per i Piani Abbonamento o di 30 mesi per i Piani Ricaricabili ed un corrispettivo in caso di recesso anticipato. Il TVfonino/videofonino® viene consegnato in comodato d’uso gratuito con quota di attivazione una tantum (ove prevista). Per Ricaricabili: nel caso si effettui una ricarica di importo inferiore a quello previsto, 3 provvederà ad addebitare su Carta di Credito o su Conto Corrente la differenza, riaccreditandola nel corso del mese solare successivo sotto forma di servizi, scelti e comunicati da 3 via SMS, da consumare entro la fine del mese solare di erogazione. "
I diritti quindi la Tre li da: non fa perdere soldi al cliente. Quello che vuole è "solo" il contante per averti dato il cellulare. Se poi non lo usi e lo tieni nel cassetto è più che giusto che non gliene importi: che dire... che te lo sei comprato a fare?
Questo vale per qualsiasi acquisto a rate. E' sempre il cliente che sceglie la modalità e quindi eventuali minime perdite nel caso di spesa "dilazionata" e suddivisa. Anche perché puoi anche comprarlo subito il terminale, con o senza blocco...
Questo vale per tutti gli operatori che vendono terminali e non tocca il contratto. Il cliente ha scelto.
In conclusione: secondo me in questo caso si pretende troppo dalla H3G. Se si usa il terminale in modo normale si ha tranquillamente un videofonino gratuito (cioè compreso nelle spese di traffico...). Che poi il videofonino non lo si è usato e quindi si è accumulato grande credito è una situazione voluta dal cliente che non ha saputo o voluto sfruttare i benefici del contratto. Con tutto ciò non voglio fare della 3 un Dio delle telecomunicazioni (la ritengo truffaldina viste le rimodulazioni delle tariffe e dei crediti autoricaricati...) ma almeno su questo non è poi malvagia...



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