Lo stile nella vita e nel commercio rappresentano dei valori importanti.
Nulla è per sempre e tutto può terminare.
Ma la realtà che stanno vivendo alcuni agenti che gestiscono FlagLight di H3G ha poco a che fare con lo stile.
Le aziende sono seducenti quando vogliono crescere e coinvolgerti.
Sono di una crudeltà efferrata quando i manager devono eseguire gli ordini.
E così capita che alcuni negozi ricevono la disposizione di chiudere entro 15 giorni, mentre ad altri senza disdetta non viene più recapitata merce, o non vengono più corrisposte le commissioni in corso.
Un modo esplicito e indiretto di creare le premesse per evitare "perdite" e porre le condizioni per una "resa" senza condizioni.
In ogni caso il punto non è lo stile perchè non è dovuto.
Le responsabilità sono di una classe di imprenditori che hanno firmato contratti con clausole inguardabili , giuridicamente e commercialmente, che hanno accettato passivamente nel tempo le numerose e continue rimodulazioni a ribasso del commissioning contrattuale senza sostenere un serio contraddittorio , che hanno lavorato individualmente senza fare sistema , gestiti sapientemente nelle loro individualità dagli area manager del retail, senza chiedersi se erano agenti o dipendenti mascherati da agenti, accettando le manipolazioni dialettiche delle varie convention senza mai realmente opporsi ad una azienda che ovviamente ben conosce i metodi di gestione psicologica del retail e delle masse.
Non solo ma hanno accettato sistemi di remunerazione e di incentivazioni senza nessuna trasparenza basati su proiezioni di dati a disposizione dell'azienda per la quale bastava alzare l' obiettivo di un 10% oltre la media nazionale di produzione per costringere tutti a correre con poche possibilità di addentare la carota ( la gara ).
Ora ci si lamenta e si cerca di porre rimedio.
Se la modalità di reazione è simile a quella di questi ultimi anni ci sarà poco da fare , ma raccontare al pubblico che cos'è una rete commerciale , cosa è stato chiesto a questa rete , restare uniti per fare proposte e valorizzare le proprie competenze , possono anche servire a porre le basi di nuovi progetti.
Basta coraggio.