i costi di produzione sono probabilmente piu' elevati, oltre al fatto che i produttori probabilmente cerchino il maggior lucro in questo momento

pero' per fare la spesa uso gia' da anni i sacchetti di stoffa, tra l'altro recuperati sempre gratis in occasione di varie fiere (forse mi prendono per matto quando alla cassa tiro fuori "I love myspace" o "Welcome to Catalunya" ma chissene ) e quindi per me questo problema non si pone

certo poi resta il problema di dove infilare la spazzatura... ma visto che a Roma non si pone quasi in nessuna zona alcuna limitazione o incentivo alla raccolta differenziata... vecchi sacchetti di plastica messi da parte e via...