Alinghi ha toccato l'acqua nel mare di Genova. Il catamarano svizzero, che a febbraio 2010 difenderà l'America's Cup nella sfida con Oracle in programma negli Emirati Arabi, è stato “depositato” davanti al porto della città ligure.
Alinghi ha preso il volo questa mattina verso le 9,15 da Le Bouveret. La barca è stata trasportata da un elicottero MI26, il più grande del mondo. Alinghi ha varcato le alpi nella zona del Gran San Bernardo. Il viaggio è stato interrotto per una sosta, nei pressi di Biella, per consentire all'elicottero di fare rifornimento. Alle 14.25 Alinghi è stato calato in mare. L'albero dell'imbarcazione: alto 50 metri e pesante due tonnellate è stato trasportato da un elicottero Super Puma.

Il team Alinghi ha confermato che Ras al-Khaimah, una delle sette località degli Emirati Arabi Uniti, resta la prima scelta per la Coppa America di vela edizione 2010, che vedrà sfidarsi gli stessi svizzeri capeggiati da Ernesto Bertarelli con gli statunitensi di Bmw Oracle di Larry Ellison. In un comunicato, Fred Myer, vice-commodoro del consorzio detentore della coppa, sostiene che la località «offre condizioni meteorologiche perfette per la vela per gareggiare a febbraio», secondo quanto riporta l'edizione on-line del quotidiano Arabian Business.

Di regola, il detentore dell'America's Cup ha il diritto di scegliere la sede per la nuova sfida in programma dall'8 febbraio. Alinghi, che ha vinto l'edizione di Valencia nel 2007, sta valutando diverse sedi intorno al mondo, fra cui Brasile, Thailandia, Spagna, Italia e Grecia. Dopo avere svolto gli allenamenti diverse volte negli Emirati Arabi, i dirigenti del team sono concordi nell'affermare che la località è la migliore per ospitare le prossime regate, che segneranno il debutto delle nuove barche, considerate le più veloci nei 158 anni di storia del trofeo velico più ambito.