Citazione Originariamente Scritto da AndreA Visualizza Messaggio
Report insegna un'altra cosa. Che è diversa dagli aiuti di Stato propriamente detti (o almeno sono cosa ben piu' strutturata rispetto a quelli diretti verso Alitalia attuale) e mette sul banco d'accusa gli enti locali che - non avendo a monte un sistema che li coordini - stanno gettando € su € sul trasporto aeroportuale per fare piu' interessi di prossimità che quant'altro.

Quindi si ha un Alghero che paga FR profutamente senza interessarsi alla costituzione di un polo "ragionato" sardo etc. etc.... ovviamente in questo tranello cascono un po' tutti, mi tocca sentire il Sindaco di Siena (che dista 80 km da Peretola e 100 da Pisa...) che ad Ampugnano "serve" l'aeroporto, Taranto che ha 25 (venticinque) passeggeri annui con bilanci milionari... in parte la risposta di come dovrebbe andare viene dalla Spagna dove comunque non mancano alcuni piccoli aeroporti che finanziano le compagnie (però sono 5 di numeri, non 55 come da noi di cui 9 di fila in val Padana che sono così vicini che tra un po' le relative piste possono sostituire la Milano-Venezia )... certo è che il sistema non deve seguire prettamente le logiche locali, ma so che nel 2008 in questo paese sto parlando al vento

Bravo, poi si faccia anche come in Francia ... dove c'è l'AV che l'aereo viva con le sole proprie forze (il Marsiglia-Parigi è fagocitato dal TGV e vive a suo rischio e pericolo... senza pensare alla tratta Bruxelles-Parigi che le stesse compagnie aeree fanno fare in..treno!) e ben venga una struttura logistica ragionata del sistema trasporto nel suo complesso (ossia basta ad acchiappavoti locali per aeroporti no-sense come Montichiari, Siena, Agrigento e quante località piu' insolite vi possano venire in mente)
AndreA, seppure con un certo ritardo, pare che verrai accontentato

http://www.repubblica.it/economia/20...6/?ref=HRER2-1

Era bellino lo studio che viene citato nell'articolo. E' stato pubblicato sul Sole24Ore quest'estate.