Dunque, ritengo che un film horror non sia necessariamente catastrofico mentre un film catastrofico può incutere almeno un po' di tensione (in alcuni casi paura vera e propria). Non a caso i bambini (e ciò può ed è trasposto negli adulti) si impauriscono maggiormente alle notizie date dai telegiornali se pensano che quello che stanno vedendo possa capitare anche a loro o ai loro cari (la mia tesi universitaria del terzo anno ). Quindi possono inserirsi nel catastrofico L'alba dei morti viventi e sequel, Resident Evil, i quali hanno connotazioni horror fin dal principio. Poi dobbiamo vedere quando un film è catastrofico o meno e posizionarlo su un continuum che va da "per niente catastrofico" a "totalmente catastrofico" su una scala, ipotizziamo, che va da 1 a 5 dove 3 è la "via di mezzo". Film dove c'è la classica bufera di neve su un paesino di montagna di per sè non è catastrofico (2) ma lo può diventare abbastanza se tale bufera provoca morte e se persiste a lungo (4). Se, sempre la stessa bufera, rischia di isolare lo stesso paesino per lungo tempo tanto da mettere a rischio la vita di tutti i personaggi allora lo ritengo catastrofico. E' una considerazione personale, però così puoi capire perchè 30 giorni di buio è rientrato nella classifica, così come Silent Hill (entrambe le cittadine isolate, praticamente tutti morti). Lo stesso discorso vale, a maggior ragione, se a rischio c'è la sopravvivenza della specie umana.

Adoro i film dove ci sono i protagonisti che si ingegnano sul da farsi per poter sopravvivere (L'alba dei morti viventi docet , 28 Giorni dopo idem, la prima parte dell'ultimo Resident Evil e speriamo in un sequel di Io sono leggenda, la fine, in tal senso, mi ha "intrippato" ).

PS: Anch'io amo gli horror ma ormai ce ne sono veramente pochi ben fatti così come quelli catastrofici .
E 30 Giorni di buio mi è piaciuto solo l'inizio, sarà perchè al contrario di te mi aspettavo grandi cose...