La penso esattamente come te (:quoto:) oltre a questo io personalmente la vedo come l'ennesima notizia per farsi scena e pubblicità prima del rush natalizio
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Quindi nell'uso normale quali sono i luoghi privi di polvere? Se la mettiamo così la garanzia decade sempre. Chi usa prodotti elettronici in ambiente sicuro? Quasi nessuno. E chi si mette a usare il suo iPhone vicino al caminetto o alla stufa a legna? Anche li niente garanzia? Un conto è dire se a causare il danno è stata la polvere e il cellulare è stato usato in ambiente estremo la garanzia non vale un conto è dire se fumi niente garanzia. Questo fa nascere il sospetto che alla apple abbiano un sacco di terminali che vanno riparati e cercano di scaricare la cosa sui clienti.
A parte il fatto che non credo abbiano condotto un'indagine sui costumi del cliente, per vedere se fosse un fumatore, prima di diagnosticare il problema. Quindi dire "fumatore? niente garanzia" è la solita inesattezza da titolo sensazionalistico. D'altra parte se la sigaretta te la vai a fumare fuori, lontano dal dispositivo elettronico, non credo nessuno possa contestarti nulla, nemmeno se fumassi 18 pacchetti al giorno.
L'apparecchio è stato aperto, è stato riscontrato un eccessivo deposito di materiale inquinante, ed è stata, correttamente, fatta decadere la garanzia per utilizzo anomalo del prodotto.
D'altra parte, i depositi di catrame, non fanno solo male agli organismi viventi...
E fumare ad un metro dal dispositivo in questione, permettimi di dirlo, non è propriamente confrontabile con l'ambiente medio che rappresenta le specifiche di utilizzo per cui è concepito il dispositivo in questione.
Io non fumo quindi non posso ma mi piacerebbe che qualche fumatore accanito decidesse di aprire il suo computer o cellulare o altro per vedere quanto fumo è entrato e che danni ha fatto. Se si accetta che nella garanzia ci sia una clausola che permette di far decadere la garanzia stessa per un generico uso non corretto o in ambiente non adatto si da la possibilità alle aziende di far decadere la garanzia spessissimo. Secondo me deve essere indicato cosa si intende per uso non corretto o ambiente non idoneo. Oppure deve essere indicato con precisione come si usa il dispositivo e dove.
Scusami, ma non mi trovi d'accordo...
Siamo alla solita storia, ché se non esplicitamente indicato, il buon senso non va mai applicato. I regolamenti troppo "dettagliati" non fanno l'interesse del cliente.
Ti faccio l'esempio classico degli schermi LCD, che non vengono sostituiti quando presentano fino ad un tot di pixel non funzionanti (è esplicitamente scritto nella garanzia). In quel caso le case costruttrici si sono fissate un limite artificiale per pararsi le spalle, e chi se la prende in quel posto è solo l'utente...
Il regolamento che tu invochi, non farebbe che innalzare la soglia del "lecito" per tutti...
Il che significherebbe, che, sono abbastanza sicuro, che la garanzia decadrebbe alla minima presenza di particelle estranee (e siccome il 70% della polvere è di provenienza "organica", cioè dalla presenza dell'uomo...)
Qui non credo si stia discutendo di un paio di granelli di polvere, ma della presenza di residui catramosi...
neanch'io sono fumatore, ma PC di gente che fumava ne ho smontati parecchi, e quando il fumatore in questione era solito fumare vicino (e parecchio) al PC, ti assicuro che i componenti interni parevano aver fatto un bagno nella pece! C'era sempre una patina grassa e puzzolente che "fissava" la polvere su ogni superficie interna...
Buon senso va bene. Ma chi fuma può non immaginare neppure i danni che il fumo provoca all'elettronica. Ci vuol poco a inserire una riga nella garanzia che dica occhio che se fumi nel momento in cui porti il computer in garanzia a seconda di quel che troviamo dentro potremmo non riconoscere la garanzia. Tutti sanno che la garanzia non copre i danni da caduta o per sbalzi di corrente o ancora perchè è entrata acqua. Che facciano in modo che tutti sappiano che il fumo può invalidare la garanzia. Sono quanti anni che ci sono i computer? Da quanti anni la gente fuma? Fino a pochi anni fà il fumo negli ambienti di lavoro era permesso, erano gli uffici che sembravano fumerie di oppio come si suol dire nebbia in val padana. Ora c'é il divieto di fumo negli ambienti di lavoro. E solo ora si svegliano a considerere il fumo un buon motivo per far decadere la garanzia?
O hanno sempre fatto decadere la garanzia per quel motivo ma non si sapeva e solo ora un giornale lo ha pubblicato oppure c'è qualcosa sotto.
Ma scusa ma il tuo ragionamento mi ricorda tanto quella causa (vera o leggenda metropolitana) della tizia che ha fatto causa al produttore di forno a micro-onde perché non c'era scritto che non si può asciugare il gatto nel micro-onde...
Che il fumo faccia male (e perché faccia male) lo si sa da ben prima che i divieti di fumo iniziassero a spuntare come funghi...
E cmq, ribadisco, qui non si tratta di una sigaretta ogni tanto...
Ed anche il paragone con gli uffici di qualche anno fa...
Solo una quindicina di anni fa i microprocessori dei pc non avevano nemmeno il dissipatore passivo! Oggi ci vogliono climatizzatori dedicati al pc, e basta davvero poco per impedire la giusta circolazione d'aria necessaria al funzionamento... quindi il paragone non regge!