Mandami un PM
Finalmente qualcuno che non parla per sentito dire
Pratica un tantino scorretta, da quanto ne so l'applicava un operatore di cui non faccio volontariamente il nome sfruttando linee adsl residenziali della concorrenza la quale si è accorta del barbatrucco e ora fa molta più attenzione ad attivare adsl "sospette"
Diciamo che tuttavia non era molto corretto e non era fattibile ovunque, inoltre la concorrenza che forniva le linee adsl da quanto ne so gli ha chiuso i rubinetti... TRE usa ancora una configurazione completamente ATM, Wind so che sta usando il dual stack: ATM per il traffico a circuito (voce, videocall), IP per il traffico a pacchetto (dati), Telecom invece dovrebbe essere in fase di migrazione verso una tecnologia del tutto IP, vorrei sottolineare che passare a una tecnologia completamente IP significa cominciare a preparare l'architettura per implementare LTE
Giusto per chiarire il concetto a qualcuno...
Stazione radio base (Node B), ovvero la stazione che trasmette e riceve il segnale radio da/verso l'utente finale, può avere più settori.
Il settore, ovvero l'area coperta da una singola antenna (qualcuno lo chiama pannello), può avere più celle ognuna delle quali opera su una frequenza diversa
Quindi in una ipotetica configurazione classica a 3 settori si mette quello che viene chiamato 2° layer ovvero altre 3 celle "sovrapposte" alle prime che operano su una seconda frequenza che, se configurate per bene, dovrebbero scaricare le prime dal traffico High Speed, in TRE si sta introducendo il 3° layer in diverse zone, quindi un totale di 3 celle (frequenze) "sovrapposte" per ogni settore
Il ragionamento mi trova d'accordo.



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